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SANITÀ: INFERMIERI INTROVABILI, BOOM DI ARRIVI DA TUNISIA, INDIA, PARAGUAY

Openjobmetis potenzia il programma internazionale per selezionare presso Paesi Extra UE infermieri e professionisti sanitari per l’Italia

50% infermieri vanno negli ospedali della Lombardia, 19% in Piemonte. Calabria prima regione al sud (5%)

Milano, 27 aprile 2026 – Medici, infermieri e personale sanitario sono introvabili, come del resto attesta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui la carenza di infermieri è considerata una vera e propria bomba ad orologeria: entro il 2030 in Europa ne mancheranno 1 milione. Un dato allarmante ed ora le società di recruitment si organizzano per selezionare e formare all’estero personale sanitario professionale da far arrivare in Italia.Si punta su altre nazioni extra europee i cui professionisti sanitari siano propensi a fare un’esperienza nel nostro Paese.

Ecco quindi che per far fronte all’ormai nota carenza di infermieri e professionisti sanitari in Italia, negli ultimi 3 anni sono state oltre 1.000 le figure sanitarie selezionate e formate da International Recruitment, l’Hub specializzata di Openjobmetis SpA, tra le più importanti Agenzie per il Lavoro attive nel nostro Paese. In tutto, Openjobmetis ha incontrato e svolto colloqui all’estero con oltre 5.000 persone, per poi selezionarne 1.000 per la formazione e l’inserimento in Italia nelle strutture sanitarie di destinazione. “Gli infermieri rappresentano oltre la metà, il 56%, del personale sanitario, la maggior parte del quale è costituito da donne. Avere personale infermieristico sicuro non è quindi un lusso o un dettaglio amministrativo” – ha affermato il Dott. Hans Henri P. Kluge, Direttore Regionale dell’Oms per l’Europa*. Tornando all’impegno di “Openjobmetis International Recruitment”, le assunzioni hanno riguardato soprattutto infermieri, e in misura minore, medici, fisioterapisti e tecnici radiologi che dai Paesi Extra UE hanno occasione di vivere un’importante esperienza di carriera presso ospedali e cliniche private, oppure RSA.

Ma quali sono le regioni d’Italia in cui vanno a lavorare gli infermieri e i professionisti sanitari che arrivano dall’estero? Al 1° posto c’è la Lombardia con il 50% delle attivazioni. Segue un’altra regione del nord come il Piemonte, che si colloca in 2a posizione (19%). Il 10% dei professionisti selezionati si è inserito in Sardegna. A seguire il Veneto (8%) e la 1a regione del Sud, la Calabria (5%). Presenti nella classifica anche Emilia Romagna (4%), Valle d’Aosta (3%) e Marche (1%).

Le motivazioni che spingono questi professionisti a trasferirsi in Italia sono prima di tutto economiche, per un compenso, quindi, superiore rispetto a quello percepibile nei Paesi di origine, ma anche per migliorarsi professionalmente nei nostri ospedali. Un’esperienza in Italia di questo tipo, a diretto contatto con le procedure e gli standard italiani, consente infatti maggior possibilità di carriera.

Quali sono i Paesi di origine di questi professionisti? Al 1° posto troviamo la Tunisia (30%), seguita da India (25%) e Paraguay (15%); e ancora Brasile (12%), Perù (9%), El Salvador (7%). Qualche caso (2%) anche da: Colombia, Argentina, Pakistan.

“Openjobmetis International Recruitment” propone la stabilità di un contratto a tempo indeterminato e si fa mediatore culturale per accompagnare le figure assunte nell’inserimento oltre che professionale, anche pratico-logistico e sociale. Il profilo degli infermieri assunti è all’85% rappresentato da donne, di cui 70% con figli. L’età media è compresa tra i 25 e i 38 anni, con un’esperienza professionale pregressa media di 5 anni. L’iter prevede che, una volta selezionati, gli infermieri, già in possesso di una buona conoscenza della lingua italiana, ne approfondiscano lo studio a livello professionale. Vi è quindi il riconoscimento del titolo di studio della nazione per poi avviarsi a un periodo di 1 mese di formazione on the job durante il quale perfezionarsi sulle prassi italiane, e ancora, sullo studio della lingua. Trascorsi i primi 2 anni, la maggior parte dei professionisti rimane in Italia.

“Ultimamente ci stiamo concentrando su un nuovo Paese, El Salvador, che ci permette di attrarre numerosi infermieri ben preparati sia a livello linguistico che tecnico. Abbiamo inoltre richieste di molti infermieri dai Paesi da tutto il mondo e in particolare del Centro Africa che vorrebbero venire a lavorare in Italia – spiega Daniela Pomarolli, Head of International Recruitment di OpenjobmetisIl nostro impegno si sta allargando inoltre verso altri ambiti di competenza professionale per i quali abbiamo sviluppato due nuove aree – Learn To Italy e Quick To Italy. Learn To Italy è il programma che prevede la formazione in loco – con focus anche su sicurezza e lingua italiana – per garantire risorse competenti e pronte per ogni settore. Grazie all’inserimento attraverso i canali previsti dall’art. 23 del Testo Unico Immigrazione, il progetto ci permette di offrire alle imprese italiane una forza lavoro esperta, solida e pronta all’inserimento in realtà del nostro territorio. Quick To Italy è il servizio di consulenza che supporta le aziende nella gestione completa delle pratiche amministrative necessarie per assumere lavoratori extracomunitari già individuati. Il programma semplifica e accelera l’ingresso in Italia di personale qualificato proveniente da qualsiasi settore, riducendo tempi e complessità burocratiche per le aziende clienti.”

*https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/infermieri-la-loro-carenza-una-bomba-a-orologeria-oms-in-europa-ne-mancheranno-1-milione-nel-2030-ecco-come-invertire-la-rotta/.

Openjobmetis in sintesi: Openjobmetis SpA è l’Agenzia per il Lavoro nata nel 2011 dalla fusione di Openjob SpA e Metis SpA, unendo così le competenze ed esperienze peculiari che le hanno contraddistinte dalla nascita. Oggi si posiziona tra i primi operatori del settore in Italia. Dal 2024 è entrata a far parte di Groupe Crit, Società francese quotata su Euronext Paris tra i leader in Europa nel servizio di somministrazione di lavoro, allargando così il proprio raggio di azione in ambito internazionale. Il Gruppo Openjobmetis opera nel mercato della somministrazione attraverso una rete di oltre 160 filiali e tramite divisioni specializzate attive in un ampio spettro di settori: Sanità, Banca e Finanza, GDO, Grandi Clienti, I&CT, Agroalimentare, oltre che Techne, specializzata in aerospaziale, navale ed energetico grazie all’acquisizione di Quanta SpA, società fusa in Openjobmetis con efficacia dal giorno 1° gennaio 2022. Tra i servizi offerti si segnalano soluzioni di ricerca e selezione per l’inserimento diretto in azienda di profili junior qualificati attraverso il team Permanent Placement e la divisione UNA Forza Vendite che si occupa, in particolare, di figure commerciali e agenti di commercio. Completano il quadro le società interamente controllate: (i) Openjob Consulting Srl, attiva nella gestione delle attività formative finanziate; (ii) Seltis Hub Srl, il nuovo centro di competenze verticali ad alta specializzazione focalizzato nella ricerca e selezione che opera anche attraverso la piattaforma digitale Jobmetoo; (iii) Family Care Srl, Agenzia per il Lavoro dedicata all’assistenza familiare; (iv) Just On Business SpA, Agenzia per il Lavoro con specializzazione nei settori sanità e metalmeccanica, e la sua controllata Deine Group Srl. Infine (iv) Lyve Srl, società controllata al 52,06% che si occupa di formazione professionale.

Per info: Ufficio stampa Klaus Davi & Co.

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