Premio Incontri Notevoli 2026, la Fondazione Cremona omaggia Kerry Kennedy
PREMIO “INCONTRI NOTEVOLI 2026” A KERRY KENNEDY
La figlia di Robert e nipote del 35° Presidente Usa John ha ricevuto il riconoscimento a margine della “Bridges of Hope” di Torino
COMUNICATO STAMPA
E’ stato assegnato a Kerry Kennedy il premio “Incontri Notevoli 2026” della Fondazione Cremona, fondata a Gerace a inizio anno.
Il suo presidente Pietro Cremona, insieme all’artista Bruno Panuzzo le hanno consegnato il prestigioso riconoscimento nel corso della manifestazione “Bridges oh Hope – Parole che cambiano il mondo”, che ha avuto luogo all’Ogr di Torino nei giorni scorsi, promossa dalla “Robert F. Kennedy Human Rights Italia”, davanti a cinquecento studenti provenienti da ventisette istituti europei, che hanno dato vita a un laboratorio diffuso di cittadinanza attiva, reinterpretando tramite Podcast, cortometraggi, performance teatrali e videoclip — linguaggi contemporanei e sensibilità nuove — il pensiero di Robert F. Kennedy, fratello del 35° Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy e padre di Kerry.
Quest’ultima, nel leggere la dedica contenuta nella targa donatale da Cremona e Panuzzo ha espresso sentimenti di viva emozione, dopo l’intervento in cui ha evocato la figura della madre Ethel Kennedy, scomparsa da poco, come esempio luminoso di resilienza e dedizione: una donna che, di fronte alla tragedia, seppe trasformare il dolore in impegno, crescendo i figli e al contempo dedicandosi agli altri, agli ultimi, a chi necessitava di sostegno e dignità. Un racconto che ha lasciato un’impronta profonda nei giovani presenti, restituendo concretezza a parole spesso abusate.
A margine della kermesse torinese, Bruno Panuzzo ha speso parole di apprezzamento della figura di Robert F. Kennedy per il suo grande esempio di giustizia, legalità e valorizzazione dei diritti umani, ricordando come la sua figura abbia ispirato il progetto “America?”, realizzato negli anni scorsi con una scuola d’istruzione secondaria superiore della Locride. Pietro Cremona, a sua volta, ha consegnato, oltre alla targa, l’opera “La Leggenda degli Zingari”, un progetto corale che intreccia linguaggi e sensibilità: scritta dallo stesso Cremona, arricchita dalle fotografie di Domenico Cavallo e dalle musiche di Bruno Panuzzo, già presentata a fine 2025 a Washington D.C., suggellando un ponte culturale tra Italia e America nel segno dell’arte e della memoria.
Entrambi hanno ringraziato la “Robert F. Kennedy Human Rights Italia”, nelle persone di Valentina Paglia e Francesco Bartalesi per l’accoglienza riservata loro.
