“Cover me 2026”: Cassidy – il progetto solista di Mauro Nigro – in semifinale
Il festival nazionale dedicato a Bruce Spingsteen arriva nella fase finale
Cover me è il prestigioso contest dedicato alle reinterpretazioni dei brani di Bruce Spingesteen. Se una giuria di qualità, presieduta da Leonardo Colombati e composta da Patrizia De Rossi, AmbraMarie, Ezio Guaitamacchi, Giorgio Berta ed Ermanno Labianca, ha selezionato le venti migliori cover, la scelta della decina finalista spetta al pubblico che potrà ascoltare e votare i brani fino al 30 giugno registrandosi sul sito NOI & Springsteen
Il Presidente dell’associazione NOI & Springsteen, Alberto Lanfranchi, ha riconosciuto lo spessore qualitativo dei lavori, ricordando che il 6 settembre i dieci finalisti si esibiranno al Druso di Bergamo non solo con la cover in gara ma anche con un proprio brano inedito, brani descritti da Lanfranchi come «canzoni preziose, sorprendenti, capaci di suscitare curiosità verso gli artisti e le band che le hanno scritte».
Fra i venti semifinalisti Cassidy con la cover di State Trooper.
Cassidy
Cassidy è il progetto solista di Mauro Nigro, già in Ogun Ferraille, Impasto Nudo, Coffea Strange e HCD insieme ad Hacienda-D.
Il progetto ha all’attivo l’album Worst mortal accidents happen at home, un lavoro dal sapore low-fi registrato in vari posti e momenti su un otto piste portatile con lo stesso spirito del quattro piste a cassetta con cui fu registrato Nebraska di Springsteen.
Cassidy, già al lavoro sul prossimo album, ha rilasciato anche i due singoli, Woods e Trust, prevista per il 5 giugno l’uscita del nuovo singolo in uscita dal titolo Father’s song per Lumaca Dischi con l’arrangiamento e la produzione del cosentino Vladimir “KayaDUB” Costabile.
Mentre il brano presentato al Contest “Cover me2026 ”, State Trooper, si è avvalso della collaborazione di Hacienda-D (progetto del talentuoso crotonese Daniele Sorrentino) per il missaggio e il mastering.
La versione di State Trooper di Cassidy, pur conservando lo spirito dell’originale, reinterpreta in modo più cupo e sonico il racconto del fuggitivo protagonista del brano: un viaggio notturno senza speranza su una lingua d’asfalto sotto la pioggia.
