VII EDIZIONE ARTE E MUSICA CAULONIA 2026
Il 30 agosto dalle ore 20:00 a Largo San Nicolello la VII edizione della rassegna culturale a ingresso gratuito
A Caulonia torna “Arte e musica”: un invito alla riflessione sociale attraverso il tema dello “Sfracellu”
Caulonia Centro si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate cauloniese. L’edizione di quest’anno si arricchisce di un’importante sinergia: la manifestazione è stata infatti realizzata in collaborazione con il Comitato “Pro Caulonia”, “Il Giangurgolo” e, per la prima volta, il “Coordinamento spontaneo Locride per la Palestina” (CSLP).
Il tema scelto per l’edizione 2026 parte da una parola forte: “Sfracellu”, ovvero sfacelo. Il termine richiama immediatamente immagini di distruzione e rovina ma, nel percorso proposto dall’Associazione Caulonia Art’è, assume un significato molto più profondo. L’evento prenderà il via alle ore 18:45 da Piazzetta Bellavista, da cui partirà un corteo pacifico che, snodandosi lungo Via Vincenzo Niutta, raggiungerà Piazza Mese.
«Lo sfacelo non riguarda soltanto ciò che crolla all’esterno: edifici, paesaggi o società. Riguarda soprattutto ciò che può incrinarsi dentro ogni essere umano» – ha illustratoSanto Lavorata, presidente dell’associazione e direttore artistico della rassegna, sottolineando che l’evento è un invito al pubblico a interrogarsi sul significato dell'”io sono”, soprattutto quando tale affermazione smette di essere il riconoscimento della propria identità e si trasforma in un’esaltazione egoica.
«È proprio in quel momento che nasce il rischio dell’egoismo, quando il desiderio di affermare sé stessi prende il posto della responsabilità verso gli altri, verso la natura e verso la comunità» – continua Lavorata. Messaggio condiviso da Giovanni Quattrone, cofondatore del sodalizio. Da artisti, la loro sensibilità li guida verso un’arte militante, posta al servizio della realtà sociale con cui dialoga, per creare e condividere con il pubblico un senso estetico profondo e, al contempo, accessibile a tutti.
“Sfracellu” propone una riflessione che tocca profondamente il nostro tempo. Molte delle crisi che attraversano il mondo contemporaneo sembrano nascere dall’avidità, dall’ambizione senza limiti e dall’incapacità di anteporre il bene comune all’interesse personale. Mentre l’ego cerca continuamente conferme e vittorie individuali, la coscienza rischia di rimanere in silenzio.
Il viaggio verso una nuova visione della realtà si snoderà, a partire dalle ore 20:00 a Largo San Nicolello, attraverso il linguaggio della fotografia con la mostra a cura di Francesco Vincenzo Campisi e il prezioso contributo del poeta Giovanni Dilandro, autore di un’opera inedita in vernacolo composta appositamente per questa edizione. Seguiranno la performance di Francesco D’Aquino, attore e regista del Teatro Fuori Squadro, alle ore 21:00 e il concerto conclusivo delle ore 22:00 di “SFRACELLOS”, un ensemble di violoncelli capace di parlare direttamente alle emozioni.
La serata non offrirà soltanto performance artistiche, ma proporrà un’esperienza culturale in grado di lasciare domande aperte. Grazie alla presenza del punto informativo del CSLP, dedicato al progetto di sport popolare e scambi giovanili “From the river to the field” per la ricostruzione di un campo da calcio in Palestina, cittadini, visitatori e appassionati potranno sostenere la causa acquistando le magliette dedicate. Sarà un momento in cui arte, musica, solidarietà e pensiero si incontrano, per ricordare che nessuna comunità può costruire il proprio futuro senza riscoprire il valore del “noi”.
NOTE PER LA STAMPA
L’Orchestra di Violoncelli Sfracellos
Nata nel 2022 all’interno dell’associazione Eureka Cultura di Marina di Gioiosa Ionica, l’Orchestra di Violoncelli Sfracellos è diretta da Giovanni Curinga. La formazione stabile conta nove violoncellisti e un percussionista. Il gruppo propone gli arrangiamenti originali di Ferdinando Curinga, con un vasto repertorio che unisce in modo inedito la musica barocca e classica al rock e alle sonorità contemporanee. Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito ufficiale sfracellos.it.
Il percorso fotografico di Francesco Campisi
Giovanissimo talento della fotografia locale, Francesco Campisi ha già dimostrato un legame visivo profondo e sensibile con le proprie radici, culminato con la pubblicazione del suo apprezzato fotolibro “Coreografie Cauloniesi”, presentato con successo lo scorso anno. All’interno della rassegna, il suo percorso espositivo dialoga direttamente con il concetto di “Sfracellu”, offrendo un contrappunto visivo intimo e documentaristico rispetto alle crepe, alle geometrie e alle suggestioni della realtà locale.
Francesco D’Aquino e il Teatro Fuori Squadro
Attore, regista e drammaturgo, Francesco D’Aquino ha sviluppato un articolato percorso di studi e specializzazione tra Bologna, Roma e Monaco di Baviera, approfondendo la recitazione, la regia lirica e la drammaturgia straniera. Dopo aver maturato numerose esperienze sul campo tra teatro e televisione, ha scelto di mettere la propria professionalità al servizio del territorio. È membro fondatore e anima del Teatro Fuori Squadro di Caulonia Centro, progetto indipendente impegnato nel teatro civile, nella produzione artistica e nell’aggregazione culturale della comunità.
La poesia in vernacolo di Giovanni Dilandro
Scrittore e poeta profondamente legato alle radici storiche e culturali del territorio, Giovanni Di Landro è una voce autorevole della letteratura dialettale locale. Da sempre impegnato nella valorizzazione dell’identità cauloniese, ha pubblicato nel 2022 il toccante volume di poesie e scritti “Lèvati e Jamunindi”, opera di forte impatto emotivo e sociale dedicata alla memoria del padre Orazio (stimato professore e storico). All’interno della rassegna, la sua produzione offre una chiave di lettura intima sul tema dello “Sfracellu”, traducendo in versi efficaci e taglienti le fratture storiche, umane e sociali del nostro mondo.

