Siderno: Antonella Avellis sull’erosione costiera del litorale ionico
Tre giorni fa scrivevo che l’erosione costiera non è più un fenomeno che si manifesta soltanto a fine estate. Le immagini di oggi confermano, purtroppo, che si tratta di una realtà con cui il nostro litorale deve fare i conti già nel pieno della stagione balneare.
Desidero esprimere un sincero apprezzamento ai gestori degli stabilimenti balneari e a tutto il personale che, anche nelle ultime ore, hanno lavorato per mettere in sicurezza le strutture e garantire ai clienti di poter usufruire della spiaggia nonostante le difficoltà. È un impegno che merita rispetto.
Ma proprio per rispetto del loro lavoro e degli investimenti che ogni anno sostengono, non possiamo limitarci a gestire l’emergenza.
Le immagini parlano da sole: il mare arriva ormai a ridosso degli ombrelloni e costringe gli operatori a riorganizzare continuamente gli spazi. Non è un problema di un singolo stabilimento, ma di un intero tratto di costa.
Il ripristino del lungomare dopo il ciclone Harry è stato un intervento necessario. Oggi, però, è altrettanto necessario affrontare la causa del problema: l’erosione costiera.
Servono opere di difesa del litorale, interventi di ripascimento dove necessari e una programmazione capace di guardare al futuro. Perché ogni mareggiata non mette a rischio solo qualche ombrellone: mette in difficoltà le imprese balneari, il turismo e una parte importante dell’economia di Siderno.
Su questo tema non dovrebbero esserci divisioni politiche. Difendere la nostra costa significa difendere il futuro della nostra città.
Antonella Avellis Facebook
