Presentazione terza edizione del Dialog Festival Di Casignana
Riparte il Dialog Festival: il Mediterraneo che resiste al centro di una nuova geografia culturale
Dopo le precedenti edizioni, il Dialog Festival torna con una proposta ancora più ampia, affidando alla Villa Romana e al centro storico di Casignana il ruolo di luoghi simbolici dell’incontro tra il patrimonio del passato e le comunità del presente. Il Mediterraneo che resiste. La Calabria al centro di una nuova geografia culturale è il tema scelto per questa terza edizione, che racchiude la volontà di proporre una lettura diversa della Calabria, non più considerata periferia di un sistema culturale ed economico, ma spazio naturale di connessione tra popoli, territori, memorie e nuove opportunità. È proprio questa la sfida che gli organizzatori stanno costruendo. Il Festival non sarà soltanto una successione di appuntamenti, ma un percorso capace di mettere in relazione archeologia, teatro, musica, letteratura, artigianato, accoglienza, inclusione e cooperazione territoriale. Una trama nella quale la storia millenaria della Calabria dialogherà con le esperienze contemporanee di quei territori che hanno scelto di reagire allo spopolamento, sperimentare nuovi modelli di accoglienza e costruire economie legate alla cultura e alla valorizzazione delle comunità. Il programma prenderà ufficialmente forma con la presentazione della nuova edizione al Consiglio Regionale della Calabria, mentre l’evento di apertura sarà dedicato a un confronto che metterà in relazione esperienze maturate in diversi centri calabresi, nella rigenerazione dei territori, nell’accoglienza e nel contrasto allo spopolamento. Particolarmente significativa sarà la Festa dell’accoglienza, realizzata con gli studenti della Summer School e l’Università degli Studi di Perugia, un appuntamento nel quale l’ospitalità diventerà esperienza concreta di incontro e condivisione, coinvolgendo giovani, comunità e istituzioni nel contesto della tutela del sito archeologico della Villa Romana. Grande attenzione sarà riservata alla letteratura con la sezione Dialog & Casignana Letteraria a cui si affiancherà la sezione Incontri Mediterranei. Un capitolo centrale sarà rappresentato dal Forum delle Ville Romane e delle Città Archeologiche, pensato per fare di Casignana un punto di riferimento nella riflessione sul rapporto tra patrimonio archeologico e sviluppo territoriale.
Il Forum esordirà con l’incontro Le nuove generazioni incontrano l’archeologia, per allargare quindi il confronto con Locride Romana – Dai singoli siti a una destinazione archeologica condivisa, che coinvolgerà sindaci e istituzioni del territorio nella costruzione di una strategia comune per valorizzare un patrimonio che può diventare parte di un unico grande racconto territoriale. In programma anche la tavola rotonda Reggio Mediterranea – Archeologia, patrimonio, civiltà e nuove rotte culturali nel cuore del Mediterraneo, prima della presentazione del progetto pilota Calabria–Liguria. Le Ville Romane del Mare – Dallo Ionio al Mar Ligure, che avranno per protagonisti importanti esponenti istituzionali delle due regioni. A completare questo percorso sarà il lancio della Carta di Casignana per la Rete Italiana delle Città dei Siti Archeologici Diffusi, che si pone l’obiettivo di costruire una rete stabile capace di mettere in relazione città e territori accomunati dalla presenza di un patrimonio archeologico condiviso. Accanto alla sezione principale troverà spazio Dialog Off, che arricchirà ulteriormente il calendario con diversi appuntamenti della Stagione Teatrale della Locride curata dal Centro Teatrale Meridionale. Il Dialog Festival 2026 si prepara quindi a tornare nel segno di un Mediterraneo che, nonostante le sue fratture, continua a essere uno straordinario luogo di incontro tra storie, popoli e comunità. Le date degli appuntamenti sono in via di definizione e saranno presto rese note.
