Ponte sul Novito e piste ciclopedonali: l’Area Moderata chiede chiarezza sui lavori
Il ponte ciclopedonale sul Novito e la rete di piste ciclopedonali tra Locri e Siderno fanno parte del progetto “La Città del Mare”, un intervento finanziato con risorse pubbliche che interessa anche il territorio di Siderno.
Al di là di ogni valutazione sull’opportunità o meno delle singole opere, riteniamo che i cittadini abbiano il diritto di sapere che cosa sta accadendo, quali lavori siano effettivamente partiti, quali siano ancora fermi e quale sia oggi il destino delle opere previste sul nostro territorio.
Dalla documentazione che abbiamo potuto esaminare risulta che il progetto “La Città del Mare” è finanziato nell’ambito del PNRR e che i lavori relativi allo stralcio A sono stati formalmente consegnati il 4 febbraio 2026. Risulta inoltre un primo stato di avanzamento dei lavori, riferito al 27 maggio 2026.
Ma una domanda riguarda direttamente Siderno: perché, mentre per il territorio di Locri risulta documentato l’avanzamento dei lavori, sul territorio sidernese non risultano ancora avviate le opere previste?
E soprattutto: quali sono oggi i tempi previsti per l’avvio dei lavori a Siderno?
C’è poi la questione del ponte sul Novito, che nella documentazione esaminata costituisce uno specifico lotto dell’intervento.
Anche su questo punto riteniamo necessario fare chiarezza.
Il ponte è ancora integralmente finanziato? Le risorse sono effettivamente disponibili? A che punto è il progetto? Quali sono oggi i tempi previsti per la sua eventuale realizzazione?
Non abbiamo ancora visionato tutta la documentazione necessaria per dare risposte definitive e non intendiamo sostituirci agli atti amministrativi.
Per questo poniamo delle domande.
È stato riferito che, nel tratto di Siderno, la presenza degli stabilimenti balneari e alcune questioni legate alle autorizzazioni necessarie per l’apertura del cantiere avrebbero inciso sull’avvio dei lavori della pista ciclopedonale.
Non sappiamo, allo stato, se questa ricostruzione corrisponda esattamente a quanto risulta dagli atti.
Ed è proprio questo il punto: se ci sono stati impedimenti, vogliamo sapere quali; se sono mancate autorizzazioni, vogliamo sapere quali; se il calendario dei lavori è cambiato, vogliamo conoscere i nuovi tempi.
La presenza delle attività balneari, che rappresentano una parte importante della stagione estiva del nostro territorio, richiede certamente programmazione e coordinamento. Ma è altrettanto importante sapere come questi aspetti siano stati coordinati con la realizzazione di un’opera pubblica già programmata.
Oggi, quindi, la domanda che poniamo è molto semplice:
quando potremo sapere con certezza quali opere saranno effettivamente realizzate a Siderno e con quali tempi?
E ancora:
i finanziamenti sono confermati? Quali lavori sono stati effettivamente eseguiti? Quali sono le eventuali difficoltà? Qual è il nuovo cronoprogramma? Quando potranno essere completate le opere previste?
Sono domande che riguardano tutti i cittadini, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
Per questo è stata depositata un’interrogazione consiliare, a firma del nostro consigliere Antonio Cosimo Pio Trimboli, con la quale chiediamo al Sindaco e alla Giunta di fornire chiarimenti puntuali sullo stato delle opere previste nel territorio di Siderno, sulle risorse disponibili, sui tempi di realizzazione e sul ponte sul Novito.
Non vogliamo fare polemica. Vogliamo capire.
Quando si parla di opere pubbliche e di risorse pubbliche, la trasparenza non è un’opzione: è un dovere nei confronti dei cittadini.
L’Area Moderata continuerà quindi a porre domande sui problemi concreti della città e a chiedere che alle dichiarazioni seguano informazioni chiare, atti verificabili e risultati concreti.
Perché, al di là delle valutazioni sulle singole opere, ciò che i cittadini hanno diritto di sapere è molto semplice:
quali opere verranno realmente realizzate, quanto costeranno e quando saranno completate.
Area moderata e Riformista per Siderno
