CalabriaNews

Nota Stampa dei gruppi consiliari “Siderno 2030” e “La nostra missione” sul Consiglio comunale di oggi

Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale, una delle più importanti dell’anno, poiché dedicata alla discussione del rendiconto di gestione 2025, si è verificata una situazione incresciosa, ai limiti dell’agibilità democratica dell’assemblea.

Valori fondamentali quali il rispetto degli avversari politici, la legalità e la correttezza sono stati mortificati dal Presidente del Consiglio comunale, ridotti a mere parole vuote.

A fronte del diniego opposto alla richiesta del consigliere Trimboli di replicare sul punto del rendiconto, replica pienamente legittima, nonché al rifiuto di concedere la replica per fatto personale, allo stesso è stato successivamente accordato un intervento per dichiarazione di voto. Tale circostanza ha di fatto segnato la conclusione della fase di dibattito e l’avvio della fase di votazione.

Nonostante ciò, a seguito di tale intervento, è stato consentito al Sindaco di prendere la parola, pur essendo già, di fatto, nella fase di voto.

Alla luce del diniego della replica legittimamente richiesta dal consigliere Trimboli e del complessivo svilimento del regolamento del Consiglio comunale, culminato con l’autorizzazione concessa al Sindaco, il cui intervento si è aperto con un attacco scomposto al consigliere Archinà, i consiglieri di opposizione, profondamente avviliti dalla situazione venutasi a creare, hanno abbandonato l’aula rientrandovi solo al momento della votazione.

I consiglieri ribadiscono che trasparenza, legalità e rispetto delle norme e dei rappresentanti eletti debbano costituire la stella polare di ogni amministrazione comunale, e che il Presidente del Consiglio comunale debba sempre mantenere un ruolo super partes, quale garante dell’intero Consiglio.

I gruppi consiliari “Siderno 2030” e “La nostra missione”

Radio Siderno La Cometa, testata giornalistica iscritta al Tribunale di Locri registro stampa n. cronol. 163/2026. Direttore Responsabile: Michele Macrì