L’Area Moderata e Riformista per Siderno sulla realizzazione delle opere realizzate con i fondi PNRR: “cosa c’è dentro quel 100%?”
Riceviamo e Pubblichiamo
𝗣𝗡𝗥𝗥: 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗖’È 𝗗𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗤𝗨𝗘𝗟 𝟭𝟬𝟬%?
La Sindaca Fragomeni afferma che Siderno ha progettato, realizzato e rendicontato il 100% degli interventi PNRR.
È un’affermazione importante. E proprio per questo riteniamo che debba essere accompagnata da dati altrettanto chiari.
Abbiamo provato a verificare il quadro attraverso OpenPNRR, la piattaforma pubblica che raccoglie e rende consultabili i dati sul Piano.
L’ultimo aggiornamento generale oggi disponibile è al 13 giugno 2026 e la banca dati consente di distinguere i progetti localizzati sul territorio di Siderno da quelli nei quali il Comune risulta soggetto attuatore.
𝗘 𝗤𝗨𝗜 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗢 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗜𝗥𝗘.
I dati finanziari disponibili su OpenPNRR riportano, progetto per progetto, importi, spesa e pagamenti. Ma una percentuale di pagamento non equivale automaticamente alla percentuale di realizzazione fisica di un’opera, né alla sua ultimazione, al collaudo o alla rendicontazione finale.
E proprio per questo la domanda diventa ancora più semplice:
𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗦𝗜𝗚𝗡𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔, 𝗘𝗦𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘, 𝗜𝗟 𝟭𝟬𝟬% 𝗗𝗜 𝗖𝗨𝗜 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗔?
Perché pagamento, avanzamento della spesa, realizzazione fisica dell’opera, ultimazione, collaudo e rendicontazione non sono la stessa cosa.
Prendiamo la Fiumara Novito.
Si tratta di un intervento PNRR del valore di 6.887.500 euro, localizzato nel territorio di Siderno e presentato ufficialmente dal Comune come un intervento della propria amministrazione. I lavori sono stati consegnati l’8 gennaio 2026.
Secondo gli atti richiamati nell’interrogazione consiliare del 30 giugno, il primo SAL, relativo alle lavorazioni eseguite fino al 2 aprile 2026, certificava un avanzamento del 26,90%. La stessa interrogazione chiedeva di conoscere se, al 30 giugno, i lavori fossero stati effettivamente ultimati, collaudati e rendicontati.
Non utilizziamo quel 26,90% per dire quale sia oggi lo stato dell’intervento: sarebbe scorretto. Lo utilizziamo per una ragione diversa e molto semplice: per dimostrare che, almeno al 2 aprile, esisteva un dato ufficiale di avanzamento lavori che non coincideva con il 100%.
E c’è poi il Polifunzionale di via Macrì.
OpenPNRR riporta per questo intervento un finanziamento complessivo di circa 1,67 milioni di euro e, nell’aggiornamento al 13 giugno 2026, pagamenti pari all’83,88%.
Ma anche in questo caso un dato finanziario non ci dice, da solo, se l’intervento sia completamente ultimato, collaudato e pienamente fruibile.
Per questo non vogliamo sostituire un’interpretazione a un’altra.
𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗩𝗘𝗡𝗚𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗜𝗧𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗖’È 𝗗𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗤𝗨𝗘𝗟 𝟭𝟬𝟬%.
Progetto per progetto, chiediamo di conoscere:
• l’importo finanziato;
• lo stato effettivo di avanzamento;
• le somme effettivamente pagate;
• la data di ultimazione dei lavori, quando prevista;
• il collaudo o il certificato di regolare esecuzione, quando previsto;
• lo stato della rendicontazione;
• quali siano esattamente gli interventi che compongono quel 100%.
Se dal 13 giugno a oggi gli interventi sono stati ulteriormente completati, collaudati e rendicontati, sarà sufficiente mostrarne i dati aggiornati e la relativa documentazione.
Se invece quel 100% si riferisce a un diverso criterio di avanzamento o di rendicontazione, allora è altrettanto necessario spiegarlo ai cittadini.
𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗣𝗥𝗘𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜. 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗗𝗔𝗧𝗜.
Perché quando si parla di milioni di euro di risorse pubbliche, il 100% non può essere soltanto una percentuale da comunicare: deve essere un dato che ogni cittadino possa verificare.
𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗜𝗚𝗡𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗢: 𝗗𝗜𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗖’È 𝗗𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗨𝗡 𝟭𝟬𝟬%.

