La X edizione di “Andare oltre. Tutti uniti nella luce” diretta dal locrese Annunziato Gentiluomo (Torino – 15 – 18 ottobre)
La X edizione di Andare oltre. Tutti uniti nella luce.
Tre giorni, dal 16 al 18 ottobre, dedicati a celebrare la vita, riconoscendo il grande insegnamento della morte, proposti dall’Università Popolare ArtInMovimento APS e presentati da Annunziato Gentiluomo. Edizione 2026 più ricca con un’anteprima: Andare Oltre Concert con musiche di Beethoven, Debussy, Fauré, Ravel, Chopin e Spoto, eseguite dal pianista Carmelo Spoto.
Dal 16 al 18 ottobre 2025, l’Università Popolare ArtInMovimento APS, in sinergia con A.R.E.I. e col patrocinio dell’agenzia di formazione BIMED, dell’ASI Settore Arti Olistiche e Orientali e della CNUPI, propone, la decima edizione del Convegno Internazionale Andare Oltre. Uniti nella Luce, presso il B & B Hotel Borgaro Torinese (TO), sito in via Lanzo, 163 a Borgaro Torinese (TO).
Tra gli obiettivi che lo staff si pone si perseguire attraverso questi tre giorni vi sono: celebrare l’esistenza; veicolare il concetto di continuità dopo la morte fisica; realizzare un laboratorio alchemico per confrontarsi col tema del passaggio all’oltre; dare speranza a chi ha perso i propri cari, in particolare i figli; evidenziare lo stato dell’arte della ricerca sulla vita oltre la vita; e far riflettere su quanto amore vi è da dare al di là del dolore per la perdita. Direttore e presentatore dell’evento è Annunziato Gentiluomo Ph.D., presidente della realtà organizzatrice, affiancato nell’organizzazione da Francesca Lucà, Samuele Maritan, Evelyn Meuren, Clara Busto e Matteo Valier.
“Per la X edizione si è pensato in grande. Infatti la tre giorni sarà proceduta da «Andare Oltre Concert», un evento gratuito che si terrà giovedì 15 ottobre, alle ore 20.00 presso la Sala Polivalente della Fondazione Giubileo per la Cultura ETS, sita a Torino, in corso Bramante 58, interno 7. Sarà il pianista Carmelo Spoto a misurarsi con pagine di Beethoven, Debussy, Fauré, Ravel, Chopin e con composizioni proprie. Inoltre Spoto sarà presente al convegno a Borgaro Torinese con diversi momenti musicali, allietando i presenti e veicolando messaggi trasformativi attraverso la musica”, afferma Annunziato Gentiluomo.
Il programma dell’edizione 2026 del Convegno Internazionale “Andare Oltre. Uniti nella Luce” prevede, in ordine di intervento, i seguenti relatori Craig R. Hogan, Andrea Penna, Kai Muegge, Luisa Sposito, Paolo Riberi, Barbara D’Asio, Barbara Granati, Salvatore Cusumano, Silvia Pepe Principi di Guarigione Esoterica, Don Marcello Stanzione, Mizar Magus, Giulietta Bandiera, padre Andrea Dall’Amico, Imma Lucà, Annalisa Perrino, Diego Giaimi, Michele Micheletti, Manuela Pompas, Raffaele Fiore, Annunziato Gentiluomo, Lucia degli Angeli, Cristiana Cibrario e Clara Busto.
Data la verve antropologica che anima il convegno, il tema di questa edizione sarà la guarigione a tutti i livelli, trattato direttamente e trasversalmente dagli interventi di diversi ricercatori del campo.
Continuerà anche quest’anno l’attività laboratoriale con i workshop condotti da Imma Lucà, Annalisa Perrino, Barbara D’Asio, Marco Cassarino, Ruby Artico, Diego Giaimi, Andrea Penna, Manuela Pompas, Luisiana Furlanetto e Nadia Renda, e con i laboratori di metafonia curati da Salvatore Cusumano.
Come ogni anno, ci sarà la possibilità per ciascun partecipante di vivere un’esperienza personale di contatto con l’Oltre con un professionista.
“Siamo soddisfatti del programma di questa decima edizione di “Andare Oltre. Uniti nella Luce” e di come l’arte sia così presente nei tre giorni dell’evento. Un evento che si allunga grazie a un’anteprima musicale aperta a tutti e gratuita. Col convegno ci si pone tre obiettivi. Il primo è dar vita a una rete di solidarietà per sostenere chi ha vissuto un lutto: vogliamo aiutarlo a rileggere l’evento e ad alleggerirsi emotivamente. Il dolore paralizza e annichilisce, e porta a derive imprevedibili. Il secondo è realizzare un laboratorio alchemico sulla morte dove alla base ci sono tre parole: trasmutazione, continuità e sperimentazione. Non ha senso avere paura della morte: essa va riconosciuta come “sorella”. Celebrandola celebriamo l’esistenza. Siamo fermamente convinti che l’Amore sia l’invisibile ponte che unisce l’aldiqua e l’aldilà e che tra questi due stati vi sia solo un velo trasparente che oggi può essere trasceso. Inoltre, e passiamo così al terzo obiettivo, crediamo come Steiner che l’aldilà sia una conseguenza dell’aldiqua e quindi ci impegniamo per dare strumenti affinché chiunque possa risvegliare i propri talenti ed essere la migliore versione di sé per riverberarla su questo piano di esistenza. Inoltre abbiamo scelto di celebrare San Francesco d’Assisi, nei suoi ottocento anni dalla morte e l’arte grazie alla musica e al cinema. Colgo l’occasione per ringraziare fin da ora, Carmelo Spoto, il mio staff, il dott. Gabriele Cresta, la Fondazione Giubileo per la Cultura ETS, la dott.ssa Francesca Bruno di Effebi Soluzioni Assicurative e Groupama, per il loro prezioso sostegno”, precisa Annunziato Gentiluomo, Direttore del Convegno.
