Immersi nel Blu – Ercole Macrì replica al sindaco Fragomeni
Di seguito il post Facebook di Ercole Macrì, direttore artistico delle prime tre edizioni di “Immersi nel Blu”.
Da bocciato a mistificatore è stato un attimo.
Ieri ho comunicato la mia bocciatura quale direttore artistico di “Immersi nel blu”, affermando che la Sindaca aveva “già avviato i primi contatti per individuare la persona a cui affidare il ruolo”.
In serata la risposta di Mariateresa Fragomeni in cui la prima cittadina, dopo aver affermato che una defenestrazione “non c’è mai stata”, mi ha descritto come il ragazzino che non volendo essere interrogato, inventi la morte di un parente.
Infatti, secondo la versione del Sindaco, “il direttore artistico non vuole più lavorare al Festival” e utilizza “strumentalizzazioni becere o polemiche di contrapposizione politica per giustificare eventuali volontà di disimpegno”.
Adesso, dal mio punto di osservazione, la vicenda non è particolarmente complicata: due persone, a me care e, ovviamente, “sbarrote”, mi hanno riferito di essere state contattate – singolarmente – dalla Sindaca per proporre loro di sostituirmi nella direzione della rassegna, con precise garanzie in ordine al serio supporto dell’Amministrazione di fronte alle eventuali difficoltà che la nuova gestione avrebbe potuto comportare.
Dall’altro lato c’è la versione della Sindaca che si trincera dietro una “defenestrazione” che “non c’è mai stata” come se non sia facile capire che non ci sia stata soltanto perché il sostituto non è stato ancora trovato.
Quindi, per quel che mi riguarda, non è difficile comprendere dove stia la verità: le due persone che mi hanno informato non avevano alcuna buona ragione per inventarsi storie del genere, tra l’altro con versioni coincidenti.
Chi, invece, sta seguendo la vicenda dall’esterno si farà la propria opinione sulla base delle proprie valutazioni e dei propri rapporti e simpatie.
Lo comprendo bene e posso farci poco.
