Siderno. Interrogazione a risposta scritta dai Consiglieri Comunali facenti parte del gruppo consiliare “La Nostra Missione”
R & P
AL SIG. SINDACO DEL
COMUNE DI SIDERNO
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
ai sensi dell’art.40 del Regolamento del Consiglio Comunale,
Oggetto: Legittimità della procedura di progressione verticale straordinaria in deroga ex art. 13 CCNL Funzioni Locali
I sottoscritti Consiglieri Comunali facenti parte del gruppo consiliare “La Nostra Missione”
considerato che:
- con Determinazione n. 1239/2025 è stata indetta una procedura di progressione verticale straordinaria in deroga ai sensi dell’art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 13 del CCNL Funzioni Locali 2019–2021;
- il bando di selezione prevedeva espressamente, a pena di esclusione, il possesso di almeno cinque anni di esperienza maturata nell’Area di provenienza, in conformità alla Tabella C allegata al CCNL e al Regolamento comunale vigente;
- la graduatoria finale è stata pubblicata in data 08.01.2026;
- dagli atti amministrativi dell’Ente, ed in particolare dalla Determinazione n. 398 del 31.05.2021, risulta che alcuni candidati risultati vincitori sono stati assunti nella categoria B con decorrenza 01.06.2021, circostanza che appare incompatibile con il possesso del requisito quinquennale richiesto dal bando;
- l’ammissione di candidati privi dei requisiti prescritti integra violazione dell’art. 52, comma 1-bis, D.Lgs. 165/2001, dell’art. 13 CCNL Funzioni Locali, della Tabella C allegata al CCNL e del bando di selezione, che costituisce lex specialis;
INTERROGANO
al fine di garantire la trasparenza e la correttezza dell’azione amministrativa, assicurare la parità di trattamento tra i dipendenti comunali, tutelare la credibilità dell’Ente e prevenire possibili contenziosi e responsabilità a carico dell’Amministrazione, il Sindaco con lo scopo di comprendere:
- se sia stata effettuata una verifica puntuale e documentata del possesso del requisito dei cinque anni di esperienza nell’Area degli Operatori Esperti da parte di tutti i candidati ammessi alla procedura;
- su quali atti e certificazioni l’Amministrazione abbia fondato l’ammissione e la successiva collocazione in graduatoria dei candidati risultati vincitori;
- se l’Amministrazione non ritenga che l’eventuale ammissione di candidati privi dei requisiti prescritti possa determinare l’illegittimità dell’intera procedura o, quantomeno, degli atti di approvazione della graduatoria;
- quali iniziative l’Amministrazione intenda assumere per garantire il rispetto del principio di legalità, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa.
Aldo Caccamo
Domenico Catalano
Antonio Cosimo Pio Trimboli
