Festival del Flauto 2026: musica, formazione e grandi artisti alla Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone il 24 e 25 gennaio
COMUNICATO STAMPA
La Calabria si prepara a diventare, per due giorni, il cuore pulsante della musica classica: sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026, la Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone ospiterà la IV Edizione del Festival del Flauto, un evento che unisce arte, cultura e formazione in un’esperienza unica promosso dall’Associazione flautisti calabresi diretta dal maestro Francesco Guido. Il flauto, strumento di straordinaria versatilità e raffinatezza, sarà protagonista assoluto della kermesse. Simbolo di armonia e maestria tecnica, diventa veicolo di emozioni universali, capace di dialogare con altre forme artistiche e trasmettere bellezza in ogni nota. Il Festival rappresenta non solo un momento di spettacolo, ma anche un’occasione educativa e culturale senza precedenti per la Calabria, che conferma così la propria capacità di attrarre artisti di fama internazionale e promuovere il talento musicale locale.
A impreziosire l’edizione 2026 sarà la presenza di Claudio Montafia, Mario Bruno, Roberta Presta, Raquele Magalhães, Andrea Oliva, Lello Narcisi, Matteo Evangelisti, Andrea Manco, Nicola Mazzanti. Per due giorni, il festival offrirà concerti aperti al pubblico in cui il flauto dialogherà con il pianoforte, l’ottavino e altri strumenti, creando atmosfere che spaziano dalla delicatezza lirica a brani di virtuosismo tecnico mozzafiato.
Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani talenti, come Alessandro Bennardo, vincitore della Cat. C e del Premio “Roberto Fabiano” per essersi particolarmente distinto al Concorso Internazionale Franz Doppler 2025. Sarà inoltre presente il trio Cascone-Bernardi, con al pianoforte il maestro Alessandra Felice, che ha ricevuto come premio speciale la partecipazione al Festival del Flauto 2026. Il maestro Alessandra Felice sarà presente come pianista collaboratore dei concerti, mentre alle masterclass il ruolo di pianista collaboratore sarà affidato a Roberta Tancredi.
Non mancheranno le masterclass dedicate ai giovani musicisti calabresi e provenienti da tutta Italia. Queste sessioni rappresentano un’importante occasione formativa: gli studenti potranno migliorare la tecnica, sviluppare la propria sensibilità musicale e confrontarsi direttamente con artisti di livello internazionale. Il festival diventa così un vero e proprio laboratorio di crescita professionale e personale, dove l’apprendimento e la passione per la musica si incontrano in un contesto di assoluto prestigio. Anche quest’anno, saranno presenti le esposizioni di Borsari Strumenti Musicali, a cura del maestro Simone Ginanneschi, e delle testate Faulisi che arricchiranno la manifestazione con strumenti di eccellenza e dimostrazioni dal vivo.
Ma il Festival del Flauto non è solo musica. La scelta di ospitarlo nella Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone crea un ponte tra patrimonio artistico e cultura musicale, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi nell’arte visiva e sonora contemporaneamente. Questo connubio valorizza il territorio calabrese e ne fa un punto di riferimento culturale, capace di attirare appassionati e curiosi da tutta Italia e dall’estero. La Calabria si apre al mondo con la sua ricchezza artistica, la sua storia e la sua capacità di organizzare eventi di livello internazionale.
«Siamo felici di poter tornare con la IV edizione del Festival del Flauto – dichiara Francesco Guido, direttore artistico della kermesse e presidente dell’Associazione flautisti calabresi–. Questo evento non è solo un’occasione per ascoltare grandi interpreti, ma anche un momento di crescita per i giovani musicisti. La Calabria ha così l’opportunità di mostrarsi come un luogo di cultura e di eccellenza, dove la musica diventa ponte tra formazione e comunità».
Ufficio stampa Denise Ubbriaco

