Festa Nazionale del Mare 2026: a Reggio Calabria la Settimana Verde AMI accende il dibattito su identità, tutela e futuro
Da Reggio Calabria è emerso un messaggio netto: il futuro del mare si costruisce attraverso conoscenza, collaborazione e impegno quotidiano. Al centro della giornata, un dialogo aperto tra istituzioni, associazioni e mondo della scuola, con la partecipazione della Guardia Costiera – Direzione Marittima di Reggio Calabria, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, dell’Antica Marineria Catonese, di Ambiente Mare Italia e della Federazione Italiana Vela. Un confronto che ha intrecciato competenze operative, memoria storica e impegno civico, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. Proprio i giovani sono stati protagonisti dell’iniziativa. Gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Reggio Calabria hanno preso parte attivamente ai momenti formativi e al dibattito, contribuendo a delineare una nuova idea di “cittadinanza del mare”: più consapevole, informata e responsabile. L’incontro, fortemente voluto da Fabio Colella, consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela, ha l’obiettivo di restituire al mare il suo ruolo centrale non solo nello sport, ma nella costruzione di una coscienza collettiva orientata alla tutela ambientale e alla legalità.
«Eventi come quello di Reggio Calabria rappresentano perfettamente lo spirito della Settimana Verde AMI – ha dichiarato il presidente di Ambiente Mare Italia, l’avvocato Alessandro Botti –. Creare connessioni tra istituzioni, associazioni e nuove generazioni è fondamentale per costruire una cultura del mare più consapevole. La tutela dell’ambiente non è un’opzione, ma una responsabilità quotidiana».
Una visione condivisa anche dall’avvocato Fabio Colella: «Il mare è la nostra storia e il nostro futuro. Celebrare questa giornata insieme alla Guardia Costiera e ai ragazzi significa investire sulla consapevolezza che lo Stretto non è solo un panorama, ma un ecosistema da proteggere».
La giornata reggina supera la dimensione celebrativa e si inserisce in un percorso più ampio che punta a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta, coinvolgendo cittadini, istituzioni e nuove generazioni. In un contesto storico segnato da sfide ambientali sempre più urgenti, Reggio Calabria rilancia così il proprio ruolo: non solo città affacciata sul Mediterraneo, ma laboratorio attivo di cultura ambientale, responsabilità civica e visione del futuro.
Ufficio stampa Denise Ubbriaco
