Dracma | A teatro in famiglia: il 18 gennaio in arrivo Faboo, il fascino dell’immaginazione
Continuano gli spettacoli per i più giovani, all’Auditorium comunale di Filadelfia, di “A teatro in famiglia”, per la stagione “Lo sguardo oltre”, a cura di Andrea Naso, direttore artistico di Dracma. Il 18 gennaio in scena “Faboo, il fascino dell’immaginazione”, di Theatre Degart, con Graziana Parisi e Daniele Segalin, per la regia di Oscar Vidal, spettacolo vincitore di InBox verde 2025
Filadelfia (VV) 14 gennaio 2026 – Scoperta, fantasia, creatività e illusione: sono questi gli ingredienti principali di “Faboo, il fascino dell’immaginazione”, lo spettacolo visivo di Theatre Degart per tutte le età, che andrà in scena a Filadelfia domenica 18 gennaio alle 17:00 per “A teatro in famiglia”. La rassegna è stata pensata per avvicinare i più piccoli al mondo del teatro, per momenti da condividere con le famiglie e vivere un’esperienza insieme.
A teatro in famiglia rientra nella stagione 2025/26 “Lo sguardo oltre”, a cura di Dracma – Centro di Produzione Teatrale, con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Calabria, del Comune di Filadelfia, e la collaborazione dell’Istituzione Teatro Comunale Filadelfia.
La regia di Faboo è di Oscar Vidal, produttore della tv spagnola, che ha deciso di riportare in scena un suo spettacolo trasformandolo in qualcosa di diverso dopo l’incontro con Theatre Degart, ovvero Graziana Parisi e Daniele Segalin, che hanno inserito la propria visione del protagonista. I due attori, attraverso il corpo e la voce, interpretano un essere con l’anima di un bambino, dando vita agli oggetti con cui si relaziona.
Durante la visione, lo spettatore smette lentamente di percepire la semplicità degli oggetti da catturare, lasciandosi trasportare dal piacere dell’illusione, aiutato dalla scenografia minimalista che invita alla concentrazione, e focalizzando l’attenzione sul personaggio.
Curioso di tutto ciò che lo circonda, Faboo non smette di esplorare e scoprire, imparando attraverso il gioco e scoprendo un mondo pieno di possibilità. Al posto della testa ha un bidone: ciò rende la sua espressione facciale del tutto neutra, permettendo allo spettatore di compiere inconsciamente un esercizio di empatia con il personaggio, riempiendo l’assenza di espressione con le proprie emozioni, e creando così un legame molto coinvolgente.
Conoscendolo, si possono osservare le infinite possibilità che ha un corpo nell’esprimersi e nel comunicare. Rompe con ciò che è convenzionale ed enfatizza parti del corpo insolite nell’espressione quotidiana.
Uno spettacolo pieno di poesia e sorpresa, il cui tema ruota attorno alla scoperta vitale di vari oggetti nelle diverse fasi di crescita del personaggio, pronto a stupire e divertire grandi e piccoli.
Auditorium comunale Piazza G. A. Serrao – Filadelfia

