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Calcio a 5 femminile, polemiche e replica dopo l’episodio: la vicenda si sposta in sede sportiva

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Calcio a 5 femminile. Calciatrici aggredite: il caso si allarga a macchia d’olio

L’intervento sui social della dirigenza del Bocale Calcio ha determinato la società sportiva ASD Crazy Lions Club, per il tramite dell’avvocato reggino Giuseppe Nesci, a diramare una nota di smentita circa la notizia della aggressione alle calciatrici della Società Sportiva Bocale Calcio ADMO. La vicenda ha dato inizio ad una tempestiva azione di rettifica di quanto propalato anche innanzi alla giurisdizione sportiva e, allo stato, risulta essere stata intrapresa una azione di reclamo davanti alla Corte sportiva di appello territoriale.

Chiarimenti si renderanno necessari per smentire, quindi, affermazioni di responsabilità della dirigenza della società gioiese la quale asserisce, categoricamente, che non vi siano state condotte che in qualche modo abbiano leso la integrità fisica delle calciatrici della società con la quale è avvenuto il confronto sportivo. I vertici della ASD Crazy Lions Club sostengono inoltre che alla interruzione della gara, grazie anche all’intervento dell’osservatore arbitrale, presente per valutare l’operato dell’arbitro designato, gli animi fossero stati in qualche modo resi più sereni e che il Presidente della Società Bocale Calcio, il quale ha provveduto a diramare i comunicati a mezzo stampa e sui vari social, non fosse presente nei luoghi in cui sarebbero avvenuti i fatti, ma abbia riproposto informazioni non direttamente apprese e filtrate – probabilmente- dalla delusione della mancata disputa della gara. Gli organi dirigenziali della Società Crazy Lions Club auspicano pertanto una ripresa delle attività agonistiche in un clima più sereno, valutando la proposizione della richiesta di un nuovo incontro con la squadra del Bocale.

Incontro necessario per dimostrare che la Società gioiese tenda la mano alla Società reggina e che attraverso i necessari chiarimenti potrà ribadirsi, ancora una volta, il valore dell’unione dei territori e delle persone attraverso lo sport.