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A Filadelfia la prima residenza C.RE.A. Calabria: fino al 22 febbraio “11:54” di Andrea Dante Benazzo

Nata dalla collaborazione tra Dracma e Teatro del Carro, C.Re.A. darà il via alla sua prima residenza a Filadelfia. Il 20 febbraio ci sarà l’ultima delle due restituzioni aperte al pubblico, destinata a 16 persone

Filadelfia (VV) 19 febbraio 2026 – Dal 9 febbraio Filadelfia è entrata ufficialmente nella rete di C.RE.A. Calabria, il primo Centro di Residenza per Artisti nella nostra regione, diventando partner attivo di un progetto che introduce un approccio innovativo nel supporto ai progetti creativi, abbracciando un concetto di ospitalità mirato. A inaugurare la prima residenza è “11:54”, lavoro del giovane autore e performer Andrea Dante Benazzo, un progetto che intreccia memoria privata e riflessione collettiva.

C.Re.A. Calabria nasce dalla collaborazione tra Compagnia Teatro del Carro e Dracma- Centro di Produzione Teatrale, selezionato attraverso il bando della Regione Calabria in intesa con il Ministero della Cultura per il triennio 2025–2027. L’obiettivo è quello di consolidare una rete diffusa sul territorio regionale creando un sistema permanente di sostegno economico, professionale e logistico ai progetti di creazione contemporanea d’autore, con particolare attenzione agli under 35 e alle nuove drammaturgie. La programmazione delle residenze riguarderà progetti su nuovi linguaggi e i nuovi artisti della scena contemporanea nazionale ed internazionale, includendo danza, musica, arti visive, circo e nuove tecnologie. La direzione artistica è condivisa da Anna Maria De Luca, Andrea Naso e Luca Maria Michienzi.

«Grazie alla collaborazione con l’ amministrazione comunale, Filadelfia accoglie e diventa parte integrante del centro C.Re.A., ospitando la prima residenza del progetto. Ognuna prevede prove aperte e restituzioni pubbliche, mettendo in atto il meccanismo di restituzione alla comunità, con la quale gli artisti avranno un rapporto diretto. Filadelfia diventa così a tutti gli effetti partner di C.Re.A., grazie a percorsi di creazione e formazione in cui è prevista la partecipazione attiva delle realtà ospitanti» dichiara Andrea Naso direttore artistico di Dracma.

Uno degli elementi importanti delle residenze è il tutoraggio critico: ogni artista avrà a disposizione tre giorni con critici nazionali, chiamati a seguire e approfondire il percorso creativo, rafforzando così il dialogo tra produzione artistica e dibattito culturale.

“11:54” è un progetto di e con Andrea Dante Benazzo, dai racconti di Giovanni Benazzo, con drammaturgia di Stefano Fortin e occhio esterno di Francesca Astrei. La produzione è di Pallaksch, con residenza produttiva presso Carrozzerie | n.o.t e PimOff. Il progetto è stato selezionato per Torino Fringe in Progress 2025 e sostenuto nell’ambito del progetto CURA 2025 di Elsinor Centro di Produzione Teatrale / Teatro Cantiere Florida e Dracma.

Lo spettacolo conclude una ricerca pluriennale che l’artista ha dedicato al tema della permanenza o della perdita dell’identità, quando affidiamo parti di noi a documenti, archivi e oggetti. Il punto di partenza di “11:54” è un’esperienza personale: nel 2023, svuotando la stanza del padre dopo il suo suicidio, Benazzo scopre nove racconti scritti durante la permanenza dell’uomo nel carcere di Bollate, composti su un computer privo di connessione, isolato dal mondo esterno.

Una prima performance si è svolta lo scorso 14 febbraio. La seconda e ultima – che si ripeterà due volte nella giornata di venerdì 20 febbraio – per un massimo di 16 persone, vedrà il pubblico attorno a un tavolo, luogo di incontro, scontro, dialogo e ascolto, per interrogarsi sulla responsabilità di ciò che ereditiamo, attraverso gli oggetti, e nelle parole da chi è vicino e che per diverse ragioni può scomparire.  «11:54 è una palestra in cui imparare l’arte, preziosa soprattutto nell’era digitale in cui sembra difficile lasciare andare quello che si è perduto, di dimenticare. O ricordare. O scegliere, per chi rimane, chi si è o cosa si vuole essere».

Con questo primo progetto, Filadelfia non è soltanto sede ospitante, ma partner attivo del Centro di Residenza per Artisti. L’ingresso nella rete di C.RE.A. Calabria fa sì che il territorio diventi laboratorio, luogo di incontro tra artisti e comunità, e spazio di crescita culturale condivisa.

Asmara Bassetti per Dracma – Centro di Produzione Teatrale