Un’area di bassa pressione posta in alta quota (in gergo tecnico: “ULL” cioè Upper Low Level”) sta “transitando” sull’Italia da nord verso sud e proprio nel momento in cui scrivo questo post (ore 18:00 di giovedì 14 novembre) si trova approssimativamente tra Abruzzo, nord Campania e Molise, in ulteriore discesa verso sud.

Nella serata o tarda serata di giovedì 14 novembre, quindi, quest’area depressionaria giungerà sulla
#calabria provocando piogge e qualche temporale a partire dal Cosentino e dalle aree Tirreniche regionali, per poi estendersi nella notte a cavallo con venerdì 15 novembre su quasi tutta la regione.

Venerdì 15 novembre, con l’allontanamento della perturbazione verso la Grecia, i fenomeni termineranno sin dal primo mattino sul Cosentino e sul Crotonese, mentre sul resto della regione piogge sparse continueranno a verificarsi fino alla tarda mattinata / primo pomeriggio, quando si esauriranno ovunque.
Sempre nella notte a cavallo tra giovedì e venerdì, non si potrà escludere qualche timido fiocco di neve sulle vette di Pollino e Sila.
Nel pomeriggio / sera di venerdì, invece, si avrà un ultimo debolissimo colpo di coda di questa perturbazione, con l’aumento di nuvolosità sulle aree del medio e alto Ionio e possibilità, in serata, di deboli e isolati piovaschi su basso Cosentino Ionico, alto Crotonese e sul Reggino Tirrenico.

Nella notte fra venerdì e sabato, infine, ultimissimi fenomeni, sebbene isolati e deboli, potrebbero verificarsi sul Reggino Tirrenico e Aspromonte (in questa fase forse potrebbe anche cadere qualche fiocco di neve sulla sua vetta).
Durante le ore diurne di sabato, infine, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso pressoché ovunque, con addensamenti un po’ più consistenti sulle aree del basso Tirreno, ma senza piogge.

Con l’irruzione di correnti più fredde settentrionali, le
#temperature venerdì si abbasseranno su tutta la regione: tra venerdì e sabato, quindi, si respirerà un’aria certamente più frizzantina, con freddo nella notte e al primissimo mattino.

Questi venti, inoltre, tra venerdì sera e sabato mattina renderanno il mar Ionio molto mosso, fino ad agitati i bacini Crotonesi.
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