Locri, reparto NOLE: donata la campanella della speranza, “Una melagrana per NOLE” con la collaborazione del Lions Club Siderno
Lunedì 26 ottobre, è stata consegnata al reparto NOLE la campanella della speranza.
Riguardo alla campagna “Una melagrana per NOLE” pensata e realizzata dall’avvocato Meri Pizzata, socia e referente del Lions Club Siderno e titolare di una azienda agricola specializzata nella coltivazione di melograneti, la diretta interessata ha spiegato il senso dell’iniziativa e la sua importanza a sostegno del reparto di Oncologia:
“La “Campanella del Sollievo” è il simbolo internazionale che celebra la fine delle cure più dure e la rinascita di ogni paziente. Abbiamo consegnato questa campana al reparto, un dono che vuole essere un faro di speranza per chiunque stia combattendo la sua battaglia.
Tradizionalmente, questo rito prevede tre rintocchi fondamentali, ognuno con un significato profondo:
* Il primo rintocco serve a onorare il passato. Ricorda la vita prima della diagnosi e la forza immensa che è servita per affrontare i momenti più complessi e bui di questo cammino.
* Il secondo rintocco celebra il presente e la gratitudine. È dedicato a voi, angeli del reparto, che ci avete assistito non solo con straordinaria professionalità, ma con un’umanità che cura l’anima prima del corpo. È anche il rintocco che annuncia la fine dei trattamenti principali e l’inizio di una nuova fase.
* Il terzo rintocco guarda al domani ed è un messaggio di speranza per chi resta. Chiunque si trovi ancora nel mezzo della tempesta deve sapere, ascoltando questo suono, che alla fine del tunnel la luce c’è davvero e che arriverà il giorno in cui ognuno potrà far suonare questa campanella a festa.
Abbiamo consegnato questa campana affinché le sue note scaccino via la paura, riempiendo questi corridoi di gioia e di futuro”.
La dottoressa Rizzuto, primario del reparto, ha voluto ringraziare tutti, augurandosi di sentirla suonare tanto e tutti i giorni.
Presente anche l’assessore Domenica Bumbaca, la quale ha voluto portare i suoi saluti.


