Sottosegretari,Filomena Greco (CR-IV): «Avere i numeri in Aula non significa poter disporre delle istituzioni»
COMUNICATO STAMPA
«Dietro la frettolosa marcia indietro della maggioranza sui sottosegretari, prima ancora dei costi delle nuove figure, c’è una lezione politica e democratica: avere i numeri in Aula non significa poter disporre delle istituzioni a proprio piacimento». È quanto ha dichiarato Filomena Greco, Consigliera regionale di Casa Riformista – Italia Viva, alla conferenza stampa unitaria delle opposizioni a Palazzo Campanella, prima della seduta del Consiglio regionale.
«Lo Statuto è la Costituzione della Calabria — prosegue Filomena Greco —. E una Costituzione non appartiene mai alla maggioranza del momento, perché nasce per un unico scopo: stabilire i limiti entro i quali il potere può essere esercitato. Quello che è accaduto in questi mesi descrive una parabola preoccupante. Prima si forza la mano e si modifica lo Statuto per aumentare gli assessori e introdurre i sottosegretari, nonostante le nostre contestazioni. Poi, quando i cittadini chiedono di potersi esprimere con il referendum, si decide improvvisamente di azzerare tutto e tornare indietro. È un copione che oggi si riflette anche a livello nazionale: le riforme si possono fare, ma le garanzie e i contrappesi esistono proprio perché le regole del gioco non sono nella disponibilità di chi governa».
«Mentre in queste stanze si consumavano mesi a discutere di equilibri interni e strutture di supporto, fuori da questo Palazzo la situazione è diventata gravissima — sottolinea la Consigliera regionale —. Famiglie, lavoratori, agricoltori, pescatori e imprese sono in difficoltà e stanno scendendo in strada. Che i 7 milioni di euro inizialmente stanziati per il referendum vengano ora destinati all’emergenza del caro carburante è un fatto positivo, purché si traducano in aiuti seri, equi ed efficaci».
«Resta però una domanda di fondo: perché siamo dovuti arrivare fino a questo punto? — conclude Filomena Greco —. Bisognava occuparsi molto prima dei problemi dei calabresi e un po’ meno degli equilibri della maggioranza. Le maggioranze passano e i presidenti passano. Le regole, le istituzioni e i diritti dei cittadini restano. Ed è questo che oggi stiamo difendendo».
Reggio Calabria, 5 ottobre 2026
Ufficio stampa On. Avv. Filomena Greco
