Corpo Mediterraneo in residenza a Filadelfia con “Morgana”
La Compagnia, diretta dall’artista calabrese Paolo Mangiola, sarà impegnata in una residenza di danza dal 5 al 15 ottobre, nell’ambito delle residenze sostenute da C.Re.A., promosse da Dracma e Compagnia Teatro del Carro. Il 9 ottobre in programma il workshop gratuito di danza dedicato a giovani danzatrici e danzatori delle scuole del territorio. Il 14 ottobre la restituzione aperta al pubblico
Filadelfia (VV) 30 settembre 2026 – Analizzare la tecnica del balletto classico isolandolo dal suo contesto storico, patriarcale e rappresentativo, mettendone in discussione la struttura gerarchica, per un risultato fondato su ascolto, autonomia e intelligenza distribuita.
Dal 5 al 15 ottobre, all’Anfiteatro Comunale di Filadelfia, arriva Corpo Mediterraneo, che svolgerà il progetto residenziale “Morgana”, con le coreografie di Paolo Mangiola, progetto vincitore del bando C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica in Calabria, promosso da Dracma e Compagnia Teatro del Carro, realtà storiche del teatro professionale calabrese.
Per la sezione Danza del bando C.Re.A., la selezione è stata curata da Virgilio Sieni, direttore artistico del Centro Nazionale di Produzione della Danza CANGO di Firenze.
Due settimane durante le quali la ricerca coreografica incontrerà il paesaggio/territorio attraverso il fenomeno della Fata Morgana, riprendendo la matrice del matriarcato calabrese come forma sociale comunitaria, approfondendo le nozioni di “presenza” e “restanza” dei corpi nel paesaggio calabrese.
A guidare Paolo Mangiola e gli interpreti nell’analisi delle strutture sociali e tradizionali della Calabria, ci saranno i testi e la consulenza scientifica dell’antropologo calabrese Vito Teti, per strutturare l’indagine sul matriarcato e sul concetto di restanza. I suoi studi sulla connessione tra comunità e luoghi antichi, rappresenteranno lo strumento per trasformare la storia e l’identità del territorio in un’azione fisica contemporanea, in cui l’autonomia delle danzatrici si traduce in una vera e propria resistenza biologica e culturale.
«Una sperimentazione fisica che avverrà tramite pratiche di trasmissione del gesto, indagine sulla prossimità e allenamento all’indipendenza decisionale immediata rispetto a segnali e curve spaziali e temporali. Sessioni di ricerca incentrate sulla traduzione corporea della fisica dell’effetto Morgana come inversione termica, rifrazione dei raggi luminosi, miraggio superiore» si legge tra le note.
Corpo Mediterraneo è un’associazione attiva nell’ambito della produzione artistica e culturale contemporanea, con particolare riferimento ai linguaggi della danza e delle pratiche interdisciplinari. Il progetto Morgana rappresenta la prima iniziativa strutturata, dopo la sua costituzione nello scorso anno, con l’obiettivo di consolidare una presenza stabile nel territorio metropolitano di Reggio Calabria.
L’associazione è diretta da Paolo Mangiola, coreografo e direttore artistico con oltre vent’anni di esperienza internazionale. Attivo sia nel balletto classico che nella danza contemporanea, Mangiola collabora con importanti compagnie di repertorio europee e istituzioni nazionali. Le sue coreografie sono state commissionate da The Royal Ballet, Balletto di Roma, Tanztheater Nürnberg, Opera Szczecin, Aterballetto, Ballet d’Jèrri, Rijeka Ballet e ŻfinMalta.
Ballerino della Wayne McGregor|Random Dance, l’autore Wayne McGregor gli consente di diventare parte integrante delle creazioni, favorendone il talento coreografico e la crescita artistica. I suoi lavori coreografici vengono rappresentati a Londra al The Place, al Sadler’s Wells e al Linbury Studio – Covent Garden oltre che in contesti come gallerie d’arte contemporanea e spazi urbani in Norvegia, Inghilterra e Germania.
Venerdì 9 ottobre all’Anfiteatro Comunale di Filadelfia (VV), il coreografo, insieme al suo cast internazionale, terrà un workshop gratuito dedicato ai giovani delle scuole di danza del territorio, proponendo un’esperienza immersiva nel processo creativo di Morgana, trasformando i giovani ballerini del territorio da semplici fruitori a partecipanti attivi della ricerca coreografica.
Un momento altamente formativo con lo scopo di sensibilizzare, soprattutto i giovani, al mondo della danza, ancora troppo poco valorizzata nella nostra regione, dando vita ad un percorso perfettamente in linea con i processi realizzati durante le residenze sostenute da CReA. L’intento è accompagnare i giovani partecipanti nei temi del progetto, attraverso il linguaggio della ricerca, e ricevere da loro uno sguardo nuovo.
Mercoledì 14 ottobre, sempre presso l’Anfiteatro Comunale, è prevista la restituzione finale della residenza: un modo per mostrare al pubblico e al territorio l’evoluzione dell’opera, i processi artistici e le sperimentazioni nate durante il periodo di permanenza.
Cofinanziato da MiC e Regione Calabria, il progetto C.Re.A. si avvale della collaborazione artistica del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, e di un partenariato che include Teatro del Grillo (Residenza per Artisti nei Territori In-Corpore di Soverato), Teatro Stabile dell’Umbria, Create Danza / Ramificazioni Festival e Spazio nòva di Novara.
CdR CREA Calabria – Avviso Centri di Residenza, MiC FNSV Reg Calabria PAC 14-20 Asse VI_Az. 6.7.1 L.R. 19/17.
