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Voglio le braccia lunghe, il primo album da leader di Sara Rotella​ in uscita il 25 settembre

Il disco della cantante e compositrice calabrese comprende composizioni originali, riletture di brani del repertorio jazz e una rielaborazione di un canto tradizionale calabrese

Catanzaro 21 settembre 2026 – Allungarsi per abbracciare meglio ciò da cui si è partiti, arrivando un po’ più lontano, per tenere insieme cose diverse, attraversare luoghi diversi, e lasciare spazio a tutto quello che chiede di entrare.

E’ con questi concetti che si fa spazio “Voglio le braccia lunghe”, il primo album da leader di Sara Rotella, cantante e compositrice nata e cresciuta a Catanzaro, che vive a Napoli, la cui uscita è prevista per il 25 settembre 2026.

Il progetto, composto da otto brani, è nato dalla necessità di concretizzare un percorso musicale e autoriale sviluppato negli ultimi anni, che raccoglie materiali elaborati nel tempo. Un repertorio che comprende composizioni originali, riletture di brani del repertorio jazz e una rielaborazione di un canto tradizionale calabrese.

«Una volta un bambino, nel sonno, disse: “Voglio le braccia lunghe”, perché sentiva che, a volte, quello che cercava era appena un po’ più lontano di dove riusciva ad arrivare. Voleva braccia abbastanza lunghe da raggiungere ciò che gli sfuggiva, da non rimanere mai indietro, da riuscire ad abbracciare tutto. Con il tempo ho capito che in fondo anche io desidero delle braccia lunghe, e questo lavoro non è altro che un mio tentativo di allungarmi» dice Sara Rotella. L’artista frequenta il Biennio Accademico di Secondo Livello in Canto Jazz del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Vincitrice nel 2022 del concorso Next Generation, promosso dal Festival d’Autunno di Catanzaro, nel 2025 ha ottenuto il Secondo Premio e il Premio del Pubblico al Concorso Nazionale Chicco Bettinardi – Nuovi Talenti del Jazz, nella sezione cantanti.

Un lavoro personale e poetico, che vuole arrivare subito al punto, evitando passaggi inutili. Un percorso musicale che racchiude le esperienze di vita che l’hanno condotta fino a questo punto, una fotografia di quello che al momento è l’autrice, la quale ha deciso di realizzare il disco scegliendo di collaborare con tre musicisti stimati, personalmente e professionalmente.

Con lei in Voglio le braccia lunghe: Guglielmo Santimone, pianista, compositore e arrangiatore, una vasta esperienza concertistica come solista e in gruppi musicali, grazie alla partecipazione a festival, concorsi e seminari; Francesco Tino, al basso acustico, che ha studiato con alcuni dei più importanti musicisti jazz del mondo, collaborando con diversi artisti jazz di fama nazionale e internazionale; Alessandro Marzano, batterista, che abbraccia tutti i generi musicali, così come le percussioni classiche, alcuni seminari con il batterista internazionale Fabrizio Sferra, lo hanno indirizzato verso il percorso del jazz, sia tradizionale che sperimentale, e dell’avanguardia.

Il linguaggio jazzistico costituisce il punto di partenza del progetto, che si apre a elementi legati alla tradizione, alla memoria e alle radici musicali. L’autrice ha infatti voluto inserire il brano “Si partì la Madonna”, dopo aver ricercato e ascoltato quello interpretato da “Laboratorio 600”, ensemble di musica antica diretto da Franco Pavan, cantato da Pino de Vittorio, tenore barocco pugliese. Alla fine del brano è stato aggiunto un canone di William Boyce.

Nell’opera, la rilettura di brani di Bobby Hutcherson, Guy Klucevsek, Michel Legrand, e varie composizioni originali di Sara Rotella: Passing colors, Elsewhere, l’Intro e “Make a picture of the sun”. Queste ultime si rifanno alla poesia di Emily Dickinson, brano che descrive la potenza dell’immaginazione e dell’arte: «Quando ci si sente soli, come reclusi in uno spazio angusto – conclude l’artista, che sposa le parole della poesia – basta un ritratto del sole, o il disegno di un pettirosso, elemento incluso nella copertina, per ricreare dentro di noi il calore, riuscendo così a scaldare noi stessi e gli altri».

“Voglio le braccia lunghe” è stato registrato presso il Cicaleto Recording Studio di Arezzo e pubblicato e prodotto da Barly Records, disponibile su tutte le piattaforme a partire dal 25 settembre. La copertina è stata realizzata da Marta Del Zanna, la grafica è stata adattata da Silvia Belà.

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