Interrogazione da parte del Consigliere Antonio Trimboli sullo stato dei lavori presso il plesso scolastico “Michele Bello”, sul trasferimento temporaneo delle classi presso l’I.I.S. “Marconi” e sulla programmazione degli interventi di edilizia scolastica
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Alla cortese attenzione del
Presidente del Consiglio comunale
Davide LURASCO
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Interrogazione sullo stato dei lavori presso il plesso scolastico “Michele Bello”, sul trasferimento temporaneo delle classi presso l’I.I.S. “Marconi” e sulla programmazione degli interventi di edilizia scolastica
Premesso che:
• presso il plesso scolastico “Michele Bello” risultano programmati due distinti e rilevanti interventi di edilizia scolastica;
• il primo riguarda la realizzazione della nuova mensa scolastica con annessa cucina, unitamente alla sistemazione dell’area esterna e alle opere connesse alla raccolta, al riutilizzo e allo smaltimento delle acque meteoriche, per un finanziamento pari a euro 880.000;
• il secondo riguarda l’adeguamento sismico del corpo “B” della scuola primaria, per il quale è stato annunciato un finanziamento ministeriale pari a euro 1.496.000, cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di euro 194.000, per un importo complessivo di euro 1.690.000;
• con la Circolare n. 4 dell’Istituto Comprensivo “M. Bello – G. Pedullà – Agnana”, relativa all’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, veniva indicato, tra le ragioni dell’organizzazione oraria adottata, anche il fine di consentire all’Ente Locale di completare i lavori e il trasferimento delle aule presso l’I.I.S. “Marconi”;
• nella stessa circolare il trasferimento risultava ancora subordinato al completamento del trasloco, prevedendosi che dal 17 settembre, qualora il trasloco nei locali dell’I.I.S. “Marconi” fosse stato completato, sarebbero state fornite alle famiglie le necessarie indicazioni;
• successivamente, con Circolare n. 8, l’Istituzione scolastica ha comunicato che le classi III C, III D, III E, IV B, IV C, V B e V C svolgeranno le attività didattiche presso l’I.I.S. “Marconi”, con orario 8:10–12:10, rendendo quindi effettivo il trasferimento precedentemente prospettato in termini condizionati;
• la stessa Circolare n. 8 stabilisce altresì che dal 28 settembre l’orario presso il Marconi sarà dalle 8:10 alle 13:10, mentre per il plesso Michele Bello l’orario 8:00–13:00 decorrerà dal 30 settembre, senza tuttavia indicare una data certa per il rientro delle sette classi trasferite;
• nella Circolare n. 8 non viene più richiamata, tra le motivazioni dell’organizzazione adottata, la necessità di consentire all’Ente Locale il completamento dei lavori, essendo indicate esclusivamente il graduale rientro degli alunni, le elevate temperature e le attività di accoglienza;
Considerato che:
• la presenza di due distinti interventi programmati sul medesimo plesso scolastico rende necessario chiarire preliminarmente a quale di essi siano riconducibili i lavori che hanno determinato, o comunque concorso a determinare, il trasferimento delle sette classi;
• occorre pertanto conoscere se la situazione attuale sia collegata ai lavori per la nuova mensa e cucina, all’intervento di adeguamento sismico del corpo “B”, ad entrambi ovvero ad ulteriori lavorazioni;
• la successione tra la Circolare n. 4 e la Circolare n. 8 rende altresì opportuno chiarire quali elementi siano intervenuti tra le due comunicazioni e per quali ragioni nella seconda non venga più richiamato il completamento dei lavori dell’Ente Locale;
• il trasferimento di sette classi presso altra sede comporta inevitabili conseguenze organizzative per alunni e famiglie e richiede, pertanto, una programmazione chiara e tempestiva;
• i locali della Biblioteca comunale sono già stati utilizzati in passato per ospitare temporaneamente studenti della scuola “Pedullà” e appare pertanto opportuno conoscere se tale soluzione, previa verifica dell’attuale idoneità sotto il profilo tecnico e della sicurezza, sia stata presa in considerazione;
• i lavori interessano un edificio scolastico che continuerà ad essere utilizzato, almeno parzialmente, da alunni, docenti e personale;
• la contemporanea presenza di attività scolastiche e di un cantiere rende indispensabile una puntuale valutazione delle interferenze e l’adozione di specifiche misure organizzative e di sicurezza;
• appare pertanto necessario conoscere se siano state previste la netta separazione tra le aree di cantiere e quelle utilizzate dalla scuola, percorsi distinti per alunni e imprese, limitazioni delle lavorazioni nelle fasce orarie maggiormente sensibili e specifiche modalità di gestione di rumore, polveri, vibrazioni, movimentazione dei materiali, eventuali interruzioni delle utenze e situazioni di emergenza;
• trattandosi di una scuola primaria, tali aspetti assumono particolare rilevanza in ragione dell’età degli alunni e della necessità di garantire condizioni di piena sicurezza durante l’intera durata delle lavorazioni;
Si interrogano, quindi, il Sindaco e la Giunta ai fini di comprendere:
1. a quale dei due interventi programmati presso il plesso “Michele Bello” siano riconducibili i lavori che hanno determinato o concorso a determinare il trasferimento delle sette classi presso l’I.I.S. “Marconi”, precisando se si tratti della realizzazione della nuova mensa e cucina, dell’adeguamento sismico del corpo “B”, di entrambi o di ulteriori lavorazioni;
2. quale sia, per ciascuno dei due interventi, lo stato procedurale e materiale attuale, precisando quali lavori siano già stati avviati e quali debbano ancora iniziare;
3. se i lavori di adeguamento sismico del corpo “B” siano già materialmente iniziati e, in caso contrario, quale sia la data prevista per il loro avvio;
4. quale sia lo stato di avanzamento dei lavori relativi alla nuova mensa scolastica e alla cucina e quali lavorazioni risultino ancora da completare;
5. quali fossero i termini contrattuali originari di ultimazione, se siano intervenute proroghe, sospensioni, varianti o modifiche dei cronoprogrammi e, in caso affermativo, per quali ragioni;
6. se, nella programmazione dei due interventi, fosse stata prevista l’interferenza dei cantieri con l’avvio e con il normale svolgimento dell’anno scolastico 2026/2027;
7. quali elementi siano intervenuti tra la Circolare n. 4 e la Circolare n. 8, tenuto conto che nella prima il trasferimento al Marconi risultava ancora subordinato al completamento del trasloco ed era espressamente richiamata la necessità di consentire all’Ente Locale il completamento dei lavori, mentre nella successiva comunicazione il trasferimento viene disposto in via definitiva senza più richiamare tale motivazione;
8. quale sia la durata prevista del trasferimento delle sette classi presso l’I.I.S. “Marconi” e quale sia la data attualmente prevista per il loro rientro presso il plesso “Michele Bello”;
9. se il successivo avvio dell’altro intervento programmato possa rendere necessario un ulteriore trasferimento delle stesse o di altre classi e quali misure siano state previste per evitare il ripetersi di analoghi disagi;
10. quali strutture alternative siano state valutate prima di individuare l’I.I.S. “Marconi” e sulla base di quali criteri sia stata effettuata tale scelta;
11. se sia stata valutata, previa verifica dei necessari requisiti, la possibilità di utilizzare in tutto o in parte i locali della Biblioteca comunale, già utilizzati in passato per ospitare temporaneamente studenti della scuola “Pedullà”, e, in caso affermativo, per quali ragioni tale soluzione sia stata esclusa;
12. se, nella documentazione progettuale e di sicurezza, siano state specificamente individuate e disciplinate le interferenze tra il cantiere e il normale svolgimento delle attività scolastiche;
13. quali misure siano state previste per garantire la separazione fisica e funzionale delle aree di cantiere da quelle utilizzate dagli alunni, dai docenti e dal personale scolastico;
14. se siano stati predisposti percorsi distinti e protetti per l’ingresso, l’uscita e gli spostamenti degli alunni, separati da quelli utilizzati dalle imprese, dai mezzi di cantiere e per la movimentazione dei materiali;
15. se siano state previste limitazioni, sospensioni o diversa organizzazione delle lavorazioni durante gli orari di ingresso e uscita, la ricreazione e gli spostamenti degli studenti;
16. quali misure siano state predisposte per la gestione di rumore, polveri, vibrazioni, movimentazione e deposito dei materiali, nonché di eventuali interruzioni temporanee delle utenze elettriche, idriche, termiche o di altri servizi essenziali;
17. quali procedure siano state previste per la gestione delle emergenze, verificando in particolare l’eventuale interferenza delle lavorazioni con vie di esodo, uscite di sicurezza e punti di raccolta;
18. se sia stata valutata la necessità di trasferire temporaneamente ulteriori classi o attività durante specifiche fasi dei lavori e quali eventuali soluzioni alternative siano state già individuate;
19. se le misure organizzative e di sicurezza relative alla contemporanea presenza di cantiere e attività scolastiche siano state condivise con la Dirigenza scolastica e con i soggetti competenti in materia di sicurezza;
20. quale sia il cronoprogramma complessivo dei due interventi e come l’Amministrazione intenda coordinarne l’esecuzione al fine di ridurre al minimo trasferimenti, disagi e interferenze con l’attività didattica.
Colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.
SIDERNO, 11/09/2026
Antonio Cosimo Pio TRIMBOLI
