Laudomia Festival 2026, a Cosenza tre giorni di libri, musica e parole nel segno dell’“insilienza”
Dal 10 al 12 settembre torna la quinta edizione del festival letterario indipendente e gratuito. Il centro di Cosenza diventa uno spazio di incontro e di “eresia”, tra presentazioni, reading, teatro, memoria e buona cucina
Torna a Cosenza Laudomia Festival, la manifestazione letteraria indipendente e gratuita giunta alla sua quinta edizione, che dal 10 al 12 settembre 2026 porterà nel cuore della città autori, libri, reading, musica, teatro e momenti di riflessione.
Un festival che racconta il mondo attraverso la scrittura e che, anche quest’anno, trasformerà il centro di Cosenza in un luogo di incontro e di “eresia”, dove le parole dialogano con le arti e con la convivialità e dove si può “scialare” senza rinunciare a pensare.
Il filo conduttore della quinta edizione sarà il neologismo “insilienza”, una parola che allude alla capacità umana di “saltare sopra”, “arrampicarsi” e “sbucare fuori dal cemento”: un’immagine di resistenza creativa e di possibilità, capace di evocare nuovi autunni caldi, imprevedibili e carichi di significato.
Le presentazioni pomeridiane si svolgeranno intorno alle statue del MAB, nell’area di piazza Kennedy, mentre gli appuntamenti serali saranno ospitati negli spazi de La Base.
Giovedì 10 settembre: l’apertura tra narrativa, poesia e reading
La prima giornata prenderà il via alle 17.30 con Marta Franceschini e “Il destino incantevole e bizzarro di Maria Rosa Caristo”, pubblicato da Le Pecore Nere Editorial. A presentare l’incontro saranno Emanuela Internò ed Elisa Stefania Tropea.
Alle 18.30 spazio a Manuel Sirianni con “Il bambino irraggiungibile”, edito da Bompiani, presentato da Adriana De Luca.
Alle 19.30 sarà la volta di Sante Bandirali, autore di “Papiro”, pubblicato da Marcos y Marcos. A dialogare con lui sarà Lucia Bonacci.
La programmazione serale inizierà alle 21.30 con “Altalena” di Britta Teckentrup, affidato al reading di Sante Bandirali.
Alle 22.00 chiuderà la prima giornata Silvio Stellato con “Un moderato disordine”, pubblicato da Talos Editore, insieme a Ciccio Aiello, Giuseppe Bottino, Paolo Spinelli e Alessandra Chiarello.
Venerdì 11 settembre: dai libri alla memoria di Mimmo Grano
La seconda giornata si aprirà alle 17.30 con Michele D’Ignazio e “Fate i tuoni”, edito da Rizzoli.
Alle 18.30 sarà protagonista Luciana Cimino con “Nellie Bly”, pubblicato da Tunué. L’autrice sarà presentata da Elena Giorgiana Mirabelli.
Alle 19.30 toccherà a Lorenzo Rossi con “Lo scienziato e il dinosauro”. A presentare saranno Giada De Cesare e Rita De Donato.
La serata proseguirà alle 21.15 con “Mimmo in un’orda infedele”, atto commemorativo dedicato a Mimmo Grano, curato da Teresa Grano, Emilio Pellegrino e Alessandra Mancuso.
Alle 22.30 spazio infine a “Cassandra” di Raffaele Aiello, con reading di Stefania De Cola.
Sabato 12 settembre: Lorenza Gentile e il ricordo di Francesca Marchese
La giornata conclusiva inizierà alle 17.30 con Cesare Orlando e “Cronache scolastiche”, pubblicato da Progetto Cultura, presentato da Concetta Guido.
Alle 18.30 arriverà Nello Serra con “Dall’Io al Noi”, edito da Progetto 2000. A presentare l’opera saranno Demetrio Guzzardi, Angela Arcuri e Carmelo Giordano.
Alle 19.30 uno degli appuntamenti più attesi della quinta edizione: Lorenza Gentile presenterà “La volta giusta”, pubblicato da Feltrinelli, in dialogo con Marta Monteleone.
Alle 21.00 sarà la volta di “U pruppu du Re” di Carlo Gallo, accompagnato dalle incursioni sonore di Emmanuele Sestito.
A chiudere Laudomia Festival 2026, alle 22.00, sarà “Veleno, storie d’amore”, atto commemorativo dedicato a Francesca Marchese, a cura della Mala Cumpagnia Teatro Duonnu Pantu.
Un festival indipendente nel cuore di Cosenza
Laudomia conferma così la propria natura di festival libero e trasversale, capace di far dialogare autori affermati e nuove voci, letteratura e performance, memoria e contemporaneità.
Tre giorni durante i quali Cosenza diventerà nuovamente un luogo nel quale i libri non vengono soltanto presentati, ma messi in relazione con la città, con le persone e con altri linguaggi.
La quinta edizione nasce attorno all’idea di “insilienza”: la capacità di trovare una fessura, superare gli ostacoli e riaffiorare anche quando tutto sembra cemento. Una parola nuova per raccontare un gesto antico: continuare a creare, pensare e costruire spazi di libertà.
Laudomia Festival 2026 si svolgerà con appuntamenti pomeridiani nell’area del MAB di piazza Kennedy e con gli eventi serali presso La Base, nell’ambito di un progetto che coinvolge anche Radio Ciroma e La Terra di Piero.
