LA VOCE DI BRUNO PANUZZO PER CLORIS BROSCA: LA MITICA “ZINGARA” DI RAIUNO ANNI 90’
SIDERNO (RC) – Sarà la bella voce di Bruno Panuzzo ad accompagnare la performance di Cloris Brosca, laceleberrima “Zingara” della televisione italiana degli anni ’90, diventata un autentico cult di Rai Uno, nelcorso dell’appuntamento conclusivo de “La Leggenda degli Zingari”, in programma venerdì 28 agosto 2026,alle ore 21.30, presso la Villa Comunale di Siderno. Una serata che unirà letteratura, fotografia, teatro,musica e memoria, chiudendo un percorso culturale avviato lo scorso novembre a Washington D.C. ededicato al rapporto tra territorio, identità e memoria.Al centro dell’evento ci sarà il volume “La Leggenda degli Zingari”, scritto dal docente Pietro Cremona,presidente della Fondazione Cremona, con le immagini del fotografo Domenico Cavallo e le musiche dellostesso Bruno Panuzzo. A condurre la serata sarà il giornalista Gianluca Albanese, che dialogherà con iprotagonisti e accompagnerà il pubblico nei diversi momenti dell’appuntamento.
Particolarmente attesa lapresenza di Cloris Brosca, che proporrà alcune letture tratte dall’opera e sarà protagonista di un’intervistadedicata alla sua lunga carriera. L’attrice, amatissima dal pubblico, è rimasta nell’immaginario collettivosoprattutto per il personaggio della “Zingara”, interpretato nella popolare trasmissione di Rai Uno edivenuto uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana degli anni ’90. Nel corso dell’incontrosaranno ripercorse anche le tappe di un percorso artistico costruito soprattutto attraverso il teatro esegnato dall’incontro con importanti maestri, tra cui Eduardo De Filippo, Gigi Proietti e Tino Buazzelli.Spazio anche al cinema e al rapporto professionale con Massimo Troisi, dalla partecipazione a Ricomincioda tre fino all’esperienza nel docufilm Il mio amico Massimo, nel quale Brosca ha prestato la propria voceinsieme a Lello Arena. A fare da contrappunto musicale alle letture sarà Bruno Panuzzo, protagonistaassieme al “Karatime 2.0” – spettacolo di grande successo che attraversa le diverse epoche della musica(dagli anni ’60 a oggi). Lo stesso ha trasformato le canzoni, in alcune delle più belle piazze italiane, in unavera e propria narrazione collettiva. «Per me è un onore poter affiancare Cloris Brosca in questa serata –racconta Panuzzo. Sono cresciuto con le sue trasmissioni televisive su Rai Uno, quelle che ogni serariuscivano a creare una straordinaria aggregazione davanti al piccolo schermo. La “Zingara” è stata unpersonaggio capace di entrare nelle case degli italiani e nell’immaginario di un’intera generazione». Unincontro che per Bruno Panuzzo assume anche un valore profondamente personale: «Ritrovare oggi ClorisBrosca, in un contesto così importante per la cultura e la memoria, rappresenta per me un omaggio nonsoltanto a una grande artista, ma anche a un periodo particolarmente felice della mia vita: quellodell’adolescenza. In quegli anni la televisione, la musica e i personaggi che amavamo diventavano partedella nostra quotidianità e contribuivano a costruire ricordi che ancora oggi portiamo con noi».La musica di Panuzzo sarà dunque parte integrante della serata e della sua narrazione, in sintonia con lospirito de “La Leggenda degli Zingari”: mettere in relazione linguaggi diversi per raccontare il territorioattraverso emozioni, immagini, parole e suoni. Nel corso dell’appuntamento sarà inoltre conferito il“Premio Incontri Notevoli”, relativo all’ultimo atto del secondo semestre 2026. A ricevere il riconoscimentosaranno Cloris Brosca, la sindaca di Siderno Mariateresa Fragomeni, l’assessora comunale FrancescaLopresti, la giornalista Alessandra Tuzza e l’imprenditore Giuseppe Canzonieri. A conferire il premio sarà ilprofessor Pietro Cremona. La serata offrirà infine l’occasione per presentare il nuovo direttivo dellaFondazione Cremona, composto da Pietro Femia, Federica Orlando, Maurizio Lacopo e Antonella Varacalli.
L’appuntamento di Siderno si presenta così come la sintesi perfetta di un progetto nel quale scrittura,fotografia, teatro e musica diventano strumenti per custodire la memoria e, allo stesso tempo, raccontare ilpresente. Un viaggio iniziato da un libro e destinato a trasformarsi, sul palcoscenico, in un incontro traartisti, territorio e pubblico. Appuntamento venerdì 28 agosto 2026, alle ore 21.30, presso la VillaComunale sul lungomare di Siderno (RC).

