UNPLI Reggio Calabria, la Valle del Torbido racconta le sue identità: a San Giovanni di Gerace la Sagra della Supprezzata
SAN GIOVANNI DI GERACE – 13 Agosto 2026 – Prosegue nella Valle del Torbido il percorso di valorizzazione delle tradizioni e delle eccellenze locali sostenuto dal Comitato UNPLI Reggio Calabria, presieduto da Rocco Deodato, nell’ambito dell’azione regionale dell’UNPLI Calabria guidata dal presidente Filippo Capellupo.
Dopo la 32ª Sagra del Pezzo Duro di Gioiosa Ionica, la tradizione della ’Ntinna di Martone e la 46ª Sagra dello Stocco di Mammola, oggi, 13 agosto, è San Giovanni di Gerace a raccogliere idealmente il testimone con la Sagra della Supprezzata Calabrese, organizzata dalla Pro Loco locale presieduta da Ilenia Spina.
Un appuntamento che affonda le proprie radici nella cultura gastronomica del territorio e nel forte legame della comunità con la lavorazione tradizionale dei salumi. Una storia che negli anni ha saputo superare anche i confini regionali, contribuendo a far conoscere San Giovanni di Gerace e i suoi prodotti.
Dalle ore 18 il borgo sarà animato da gastronomia, folklore e intrattenimento, con auto d’epoca, attività per bambini, i Giganti di Cittanova, balli folkloristici, street food e, alle 22, il concerto dei Faber Quartet, per concludere con il tradizionale ballo del Cavalluccio e lo spettacolo pirotecnico.
«In poche settimane la Valle del Torbido sta mostrando quanto sia ricco il patrimonio custodito dalle nostre comunità – sottolinea Vincenzo Mazzaferro, Vicepresidente del Comitato UNPLI Reggio Calabria –. Il Pezzo Duro a Gioiosa Ionica, la ’Ntinna a Martone, lo Stocco a Mammola e la Supprezzata a San Giovanni di Gerace sono espressioni diverse di un territorio che attraverso le Pro Loco continua a raccontare la propria storia».
«Il lavoro che stiamo portando avanti insieme al presidente Rocco Deodato, in sintonia con l’azione regionale del presidente Filippo Capellupo, punta proprio a rafforzare questa rete, sostenendo le Pro Loco nella tutela e nella promozione delle identità locali. Un plauso va alla presidente Ilenia Spina e a tutta la Pro Loco di San Giovanni di Gerace per l’impegno profuso nell’organizzazione della manifestazione».
Quattro comunità, quattro tradizioni, un unico territorio. La Valle del Torbido conferma così la propria capacità di trasformare memoria, prodotti e cultura popolare in occasioni di promozione e partecipazione.
Perché dietro una sagra autentica non c’è soltanto un prodotto,c’è la storia di una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie radici.

