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Reggio, disabilità e assistenza domiciliare. Lettera aperta a Cannizzaro: ‘Il trasporto sia il primo segnale concreto’

La Cooperativa Sociale Libero Nocera si rivolge al neo sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, con una lettera aperta dedicata al tema della disabilità e dei servizi sociali
Al centro dell’appello c’è il trasporto per le persone con disabilità. Un servizio che, secondo la Cooperativa, potrebbe rappresentare uno dei primi segnali concreti della nuova amministrazione verso le famiglie reggine.
La lettera aperta al sindaco Cannizzaro
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera aperta firmata da Gaetano Nucera, presidente della Cooperativa Sociale Libero Nocera.
“Caro Sindaco, desidero innanzitutto rinnovarti le mie più sincere congratulazioni per lo straordinario risultato elettorale e per la fiducia che i cittadini di Reggio Calabria hanno riposto nella tua guida.
Nel corso della campagna elettorale hai più volte affermato che l’attenzione verso la disabilità e le fragilità sociali sarebbe stata una delle priorità della tua amministrazione. Sono parole che noi della Cooperativa Sociale Libero Nocera abbiamo ascoltato con particolare interesse e apprezzamento.
Da oltre quarant’anni operiamo quotidianamente accanto alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Conosciamo da vicino le difficoltà che esse affrontano ogni giorno e sappiamo quanto sia importante che le istituzioni siano presenti non solo nelle dichiarazioni di principio, ma soprattutto attraverso servizi concreti.
Durante la campagna elettorale hai richiamato più volte anche la necessità di potenziare l’assistenza domiciliare, evidenziando come le poche ore oggi garantite dal Comune – spesso appena tre o quattro alla settimana – siano del tutto insufficienti a soddisfare i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. È una valutazione che condividiamo pienamente. A ciò si aggiunge un’ulteriore criticità: non tutte le famiglie che presentano richiesta riescono ad accedere al servizio, lasciando molti nuclei privi di un sostegno fondamentale.
Pur ritenendo prioritario il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, l’esperienza maturata in oltre quarant’anni di attività ci porta ad evidenziare un’altra emergenza che pesa quotidianamente sulle famiglie e che, a nostro avviso, merita di diventare uno dei primi interventi della nuova amministrazione: il servizio di trasporto per le persone con disabilità.
Per molti genitori e caregiver accompagnare ogni giorno un figlio o un familiare presso i centri diurni, i centri socio-educativi e i centri riabilitativi rappresenta una fatica organizzativa ed economica spesso difficile da sostenere. Molte famiglie sono costrette a rinunciare al lavoro, a modificare radicalmente la propria organizzazione quotidiana o a sostenere costi che incidono pesantemente sul bilancio familiare.
Oggi il Comune riconosce un voucher di circa 150 euro mensili, misura certamente apprezzabile ma insufficiente rispetto ai costi reali del trasporto e, peraltro, non destinata a tutte le famiglie che ne avrebbero diritto.
Siamo consapevoli che organizzare un servizio di trasporto dedicato richieda risorse economiche importanti. Proprio per questo riteniamo che si possa procedere con gradualità, partendo dai servizi che fanno già capo al Comune.
Una prima fase potrebbe prevedere il trasporto degli utenti che frequentano i centri socio-educativi per minori con disabilità, garantendo una copertura nella fascia pomeridiana dalle ore 14:00 alle ore 20:00, e degli utenti dei centri diurni per adulti, con una copertura nella fascia oraria 8:00-16:00.
Successivamente, reperendo ulteriori risorse comunali, regionali, nazionali o europee, il servizio potrebbe essere progressivamente esteso a tutti i centri riabilitativi e assistenziali presenti sul territorio.
La realizzazione di questo servizio potrebbe essere affidata ad ATAM, valorizzandone il ruolo di azienda partecipata impegnata nella mobilità cittadina, oppure, attraverso procedure di evidenza pubblica, agli enti del Terzo Settore che già operano nel campo della disabilità e dell’inclusione sociale e che dispongono di esperienza, mezzi attrezzati e personale qualificato. Ciò che conta è garantire un servizio efficiente, continuativo e realmente rispondente ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Non si tratta semplicemente di organizzare un servizio di trasporto. Si tratta di garantire il diritto alla cura, alla riabilitazione, all’istruzione, all’inclusione sociale e, soprattutto, di alleggerire il peso che ogni giorno grava su centinaia di famiglie reggine.
La qualità di una città si misura dalla capacità di prendersi cura delle persone più fragili. Per questo riteniamo che il trasporto delle persone con disabilità possa rappresentare uno dei primi e più significativi interventi della tua amministrazione, trasformando un impegno assunto davanti ai cittadini in una risposta concreta ai bisogni della comunità.
La Cooperativa Sociale Libero Nocera rinnova la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in oltre quarant’anni di attività nel settore socio-assistenziale, nella convinzione che istituzioni e Terzo Settore possano costruire insieme una città più inclusiva, più giusta e più vicina alle persone.
Con questo spirito ti auguriamo buon lavoro, certi che gli impegni assunti possano tradursi presto in risultati concreti”.
La Cooperativa Sociale Libero Nocera
La Cooperativa Sociale Libero Nocera opera da oltre quarant’anni nel settore socio-sanitario e socio-educativo, gestendo servizi rivolti a persone con disabilità, salute mentale, minori e famiglie.
La presente lettera nasce dall’esperienza quotidiana maturata accanto ai cittadini più fragili e intende offrire un contributo costruttivo al dibattito sul futuro dei servizi sociali della città.

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