TROPEA. RIPARTITO CORPO VOLONTARI DEL PRINCIPATO. PRIMO ANGOLO CITTÀ RESTITUITO AL DECORO. IL SINDACO MACRÌ: TROVATA SITUAZIONE PESSIMA, DOMENICA DOPO DOMENICA INTERVERREMO OVUNQUE
Stamattina abbiamo iniziato dalla strada del Convento. Per pudore non pubblicherò le fotografie di come l’abbiamo trovata. Non servono. Chi la percorre ogni giorno per raggiungere il mare si accorgerà della differenza. Se ne sono accorti i tanti turisti che salivano da mare che ci hanno chiesto cosa fosse successo. È successo che un gruppo di persone ha deciso di dedicare la propria domenica alla città che ama. Senza chiedere nulla in cambio. Mentre qualcuno continua a dispensare critiche da una tastiera, noi continuiamo a dispensare lavoro. È una differenza sostanziale, le parole sporcano poco le mani, il servizio alla comunità molto di più.
MACRÌ: NON ABBIAMO RESISTITO AL RICHIAMO DELLA NOSTRA CITTÀ
A dare notizia così, della ripartenza del Corpo dei Volontari del Principato di Tropea, è il Sindaco Giovanni Macrì, sottolineando che non era affatto scontato, dopo tutto quello che è accaduto, dopo mesi difficili, dopo le amarezze e le ferite che tutti conoscete, avremmo potuto fermarci. E invece no – scandisce – alla fine non abbiamo resistito al richiamo della nostra città.
FACILE MINIMIZZARE LAVORO ALTRUI, MENO FATICACHE RIMBOCCARSI MANICHE
C’è chi pensa – dice – sia stata una cosa da nulla. C’è chi guarda una strada pulita, una buca sistemata, un’aiuola curata e pensa che sia normale, quasi che tutto si faccia da solo. Del resto, per alcuni è sempre facile minimizzare il lavoro degli altri, costa meno fatica che rimboccarsi le maniche. – La verità è un’altra. Una squadra – prosegue – non vive di sola buona volontà. Ha bisogno di persone che credano in un progetto, di entusiasmo, di sacrificio, di organizzazione. Ha bisogno di qualcuno che la tenga unita quando arrivano la stanchezza, gli impegni personali, le difficoltà della vita quotidiana. Perché l’entusiasmo dei primi giorni lo hanno tutti, mantenerlo per anni è la vera impresa.
DURANTE COMMISSARIAMENTO COTNNUARE SAREBBE STATO IMPOSSIBILE
Noi ci siamo riusciti. Per sei anni abbiamo lavorato senza fermarci, settimana dopo settimana, estate e inverno, sotto il sole e sotto la pioggia. E lo abbiamo fatto perché amiamo Tropea. Non per convenienza, non per interesse, non per una fotografia sui social. Lo abbiamo fatto perché vedere la nostra città più bella ci rende orgogliosi e felici. – Poi è arrivato il commissariamento e, per ragioni che chiunque sia in buona fede può comprendere, molte di quelle attività non erano più possibili. Senza una guida, senza il necessario coordinamento, senza la collaborazione dell’amministrazione comunale, anche il gesto più semplice diventa complicato. Persino raccogliere un rifiuto, sistemare una fioriera o intervenire su una piccola criticità richiede autorizzazioni, condivisione, responsabilità. Ma oggi siamo tornati. Il capitano ha richiamato la squadra e la squadra ha risposto presente. Come sempre.
APPELLO SINDACO: STATECI VICINI, NOI CONTINUEREMO A FARE LA NOSTRA PARTE
Un angolo di Tropea oggi è stato restituito al decoro. Ce ne sono tanti altri che attendono attenzione. Ci vorrà tempo, la situazione che abbiamo trovato non è delle migliori, ma, un passo alla volta, una domenica dopo l’altra, torneremo agli standard che Tropea merita. Sono stanco, molto stanco. Ma è quella stanchezza bella che arriva quando hai fatto qualcosa di utile per la tua comunità. È una stanchezza che non pesa, perché è accompagnata dalla gratitudine delle persone, dai sorrisi di chi passa, dalla consapevolezza di aver lasciato la città un po’ migliore di come l’avevi trovata al mattino. E questa, credetemi, è una forza straordinaria. Stateci vicini – conclude Macrì – noi continueremo a fare la nostra parte. Perché Tropea non si ama a parole. Tropea si ama con i fatti.
