COMUNICATO STAMPA
«Si nutre l’anima d’amore come il flauto di vento; vive di suono il flauto, vive d’amore il cuore». (Jannat al-Baqi). È in questa suggestione poetica che sembra trovare la sua sintesi più autentica la terza edizione del Concorso Internazionale Flautistico “Franz Doppler”: un evento che va ben oltre la dimensione competitiva per trasformarsi in una vera piattaforma musicale a 360 gradi, dove formazione, spettacolo e confronto artistico si intrecciano in un’unica, intensa esperienza condivisa. Dal 23 al 27 aprile 2026, Bisignano si è così affermata come un centro nevralgico per il mondo del flauto, accogliendo giovani talenti, docenti e concertisti di respiro internazionale. La manifestazione ha saputo armonizzare tre anime complementari – il rigore del concorso, l’emozione dei concerti e il valore didattico delle masterclass – costruendo un percorso immersivo in cui ogni momento, dall’aula al palcoscenico, ha contribuito alla crescita artistica dei partecipanti. Il cuore pulsante dell’evento, il Santuario di Sant’Umile, si è confermato cornice ideale: uno spazio capace di amplificare non solo la qualità del suono, ma anche il significato profondo di un’iniziativa che unisce arte, territorio e identità culturale. Tra prove, lezioni e performance, la città calabrese ha accolto musicisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, dando vita a un dialogo continuo tra esperienza e nuove generazioni.
A fare la differenza in questa edizione è stato soprattutto l’alto livello qualitativo, sottolineato con soddisfazione dal direttore artistico Francesco Guido: «Una terza edizione all’insegna della qualità, risultato di un lavoro costante e meticoloso portato avanti negli ultimi tre anni insieme allo staff dell’Associazione Flautisti Calabresi. Cinque giorni intensi, scanditi da una giuria rigorosa e da partecipanti di altissimo profilo, che hanno garantito autorevolezza e competenza. Grande novità per il 2027: inseriremo la categoria di musica da camera nella quarta edizione del concorso».
Il successo si è misurato anche nella partecipazione e nell’entusiasmo del pubblico e dei giovani musicisti. La masterclass di Andrea Oliva (flautista di fama internazionale e presidente onorario dell’Associazione Flautisti Calabresi) ha registrato il tutto esaurito in tempi rapidissimi, confermando il prestigio dell’iniziativa. Accanto a lui, i Picello Bros (Francesco Pepicelli e Angelo Pepicelli) hanno guidato i partecipanti in un percorso dedicato alla musica da camera, offrendo strumenti concreti per affinare tecnica e sensibilità interpretativa. Tra i momenti più significativi, il “Trio Concert”, con i Picello Bros insieme ad Andrea Oliva, ha rappresentato una sintesi perfetta dello spirito della rassegna: un viaggio musicale attraverso epoche e linguaggi, da Ravel a Šostakovič fino alle sonorità contemporanee di Kapustin, accolto con grande partecipazione dal pubblico.
Antonella Baffa Scirocco, coordinatrice delle attività dell’Associazione Flautisti Calabresi, ha ribadito la missione centrale della rassegna: «È una manifestazione fortemente incentrata sui giovani, pensata per promuovere e valorizzare i nuovi talenti. L’obiettivo è coinvolgerli attivamente nel concorso, anche grazie a una commissione di altissimo profilo». Il Concorso Internazionale Flautistico “Franz Doppler” ha rappresentato il momento culminante della manifestazione: una sfida artistica di alto livello ma soprattutto un’occasione concreta di crescita. I giovani flautisti sono stati valutati da una commissione internazionale presieduta da Andrea Oliva e composta da Roberta Presta, Lello Narcisi, Alessandro Schiattone e Fabio Pupillo, garanzia di competenza e autorevolezza nella selezione delle nuove promesse.
Il maestro Andrea Oliva ha messo in luce il valore umano dell’insegnamento e la responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio musicale ricevuto, evidenziando come talento, motivazione e passione siano emersi con forza durante tutta la manifestazione: «È sempre un piacere vedere tanti ragazzi che hanno voglia di prendere lezioni con me e seguirmi. Per me insegnare è una passione tanto quanto suonare. Mi ritengo fortunato ad aver avuto grandi maestri e oggi sento il dovere di trasmettere queste conoscenze alle nuove generazioni. Ogni volta incontro talenti autentici, grande motivazione e musicisti in erba che mi danno fiducia e speranza per il futuro».
Al termine della terza edizione del Concorso Internazionale Flautistico “Franz Doppler”, la commissione ha proclamato i vincitori delle diverse categorie in concorso, riconoscendo il valore artistico e tecnico espresso dai partecipanti. Nella Categoria A il primo premio è stato assegnato a Rossella Sandrin, il secondo premio a Catello Coppola e il terzo premio a Gabriele Viscogliosi. Per la Categoria B il secondo premio è stato attribuito a Benedetto Mattia Camaci e il terzo premio a Marta Gentile. Nella Categoria C il primo premio è stato conferito a Giorgia Ferrante Carrante, che ha ottenuto anche importanti riconoscimenti aggiuntivi, tra cui la partecipazione alla V Edizione del Festival del Flauto 2027 e il Premio Speciale “Roberto Fabiano” che prevede la partecipazione a una produzione dell’OCM di Mantova per la stagione 2026/27. Il terzo premio ex aequo è stato assegnato a Gianluca Loffredo e Martina Veneri, entrambi beneficiari di una quota intera di borsa di studio. All’interno della stessa categoria sono stati inoltre attribuiti ulteriori riconoscimenti: Maria Cama parteciperà alla V Edizione del Festival del Flauto 2027, Tommaso Della Croce sarà coinvolto in un progetto con Ensemble di Musica da Camera di Mantova previsto tra maggio e giugno 2027, mentre il Premio Speciale “Testata in Argento Faulisi” è stato assegnato a Lorenzo Commisso. Per la Categoria D – Ottavino, il primo premio è stato conferito a Isabella Metello e il secondo premio a Chiara Bonarrigo. Il Premio Speciale “Franz Doppler” ha visto l’assegnazione di una borsa di studio ex aequo a Stefano Cucullo e Benedetto Mattia Camaci, mentre il Duo Raffaele Bifulco e Erika Castiello è stato selezionato per la partecipazione alla V Edizione del Festival del Flauto 2027. Il Premio Speciale “Ottavino SG” è stato infine attribuito a Gabriele Viscogliosi.
Il Concorso si conferma ancora una volta come una prestigiosa occasione per valorizzare i giovani talenti del panorama flautistico internazionale. E mentre si chiude con successo questa terza edizione, lo sguardo dell’associazione è già rivolto al futuro per garantire un’evoluzione che conferma la crescita costante del progetto e una visione sempre più ampia, aperta e internazionale.
Ufficio stampa Denise Ubbriaco
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