Filomena Greco chiede audizioni urgenti sull’ospedale di Cosenza e il ruolo di Unical
COMUNICATO STAMPA
Casa Riformista – Italia Viva Calabria
Filomena Greco chiede audizioni urgenti sull’ospedale di Cosenza e il ruolo di Unical
La consigliera regionale di Casa Riformista – Italia Viva, Filomena Greco, ha depositato il 13 aprile una richiesta formale alla III Commissione consiliare permanente — Sanità e attività sociali e formative — per ottenere un ciclo di audizioni urgenti sul futuro assetto dell’Ospedale HUB di Cosenza, sulla sua trasformazione in Policlinico universitario nel Comune di Rende e sull’integrazione con l’Università della Calabria.
La richiesta nasce dalle preoccupazioni diffuse tra i cittadini e gli operatori sanitari, che chiedono chiarezza su tutti i passaggi che hanno portato a una decisione di questa portata. Tra i nodi ancora aperti c’è quello dei posti letto: sembrerebbe che negli 855 previsti per il nuovo Policlinico siano stati ricompresi anche quelli del Mariano Santo e dell’Ospedale di Rogliano. Per questo Greco ha chiesto di acquisire l’accordo firmato tra Regione, Università della Calabria e Comune di Rende, insieme agli studi di fattibilità sulle ipotesi di localizzazione esaminate — attuale sede, Vaglio Lise e Arcavacata.
Con la revoca del commissariamento sanitario, le funzioni di indirizzo e controllo sulla sanità calabrese tornano al Consiglio regionale, che con questa richiesta intende esercitarle. Il commissariamento per l’edilizia sanitaria riguarda la sola realizzazione delle infrastrutture, non le scelte politiche che spettano al Consiglio.
La richiesta propone di audire il Presidente della Giunta Occhiuto, i Sindaci di Cosenza, Rende e Montalto, il Rettore dell’Università della Calabria, i Direttori dei Dipartimenti regionali competenti, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, il Commissario dell’ASP cosentina, i rappresentanti dell’INAIL, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza, il Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche e le associazioni di tutela del diritto alla salute attive sul territorio.
«I timori di cittadini e operatori sanitari, così come la loro richiesta di trasparenza alle istituzioni, sono più che legittimi — afferma Greco —. Stiamo parlando di un investimento da oltre mezzo miliardo di euro, di una scelta strategica per la rete ospedaliera dell’area cosentina. Il Consiglio regionale ha il dovere di esercitare le sue funzioni di indirizzo e controllo, aprire un’istruttoria pubblica, ascoltare tutti e valutare le compatibilità del piano, comprese quelle finanziarie rispetto al piano di rientro».
Cosenza, 17 aprile 2026
Ufficio stampa
Casa Riformista – Italia Viva Calabria
