Siderno. Antonella Avellis: “ππ π©π’π§π’ π‘π’π‘ π¦π ππππ’π‘π§ππ‘π πππ πππ§π§ππππ‘π”
Siderno Superiore e le contrade voteranno nella sezione di via Trieste.
Una scelta che rischia di creare disagi concreti, soprattutto per gli anziani e per chi ha difficoltΓ negli spostamenti.
GiΓ in passato questo problema era stato sollevato con chiarezza: il diritto al voto deve essere garantito davvero, non solo sulla carta.
Alle ultime elezioni regionali, di fronte alle proteste dei cittadini, lβAmministrazione intervenne allβultimo minuto, arrangiando seggi di fortuna a Palazzo De MoiΓ . In quellβoccasione, chi aveva denunciato il rischio di spostamento dei seggi venne anche rimproverato, accusato di aver sollevato un inutile polverone.
Oggi, perΓ², quei seggi non ci sono piΓΉ.
E questo dimostra che non cβΓ¨ stata nΓ© la volontΓ nΓ© la capacitΓ di affrontare davvero il problema, ma solo di rinviarlo.
Oggi la questione assume un significato ancora piΓΉ rilevante, perchΓ© si tratta di referendum: uno degli strumenti piΓΉ diretti di partecipazione democratica, in cui ogni voto conta in modo ancora piΓΉ incisivo.
Allontanare i seggi significa, di fatto, rendere piΓΉ difficile proprio quella partecipazione che invece andrebbe favorita e sostenuta.
E questo non Γ¨ un buon segnale.
In un tempo segnato da crescente astensionismo, le istituzioni dovrebbero avvicinare i cittadini al voto, non il contrario.
Non Γ¨ polemica. Γ una riflessione di buon senso.
PerchΓ© i diritti non si proclamano. Si garantiscono.
PerchΓ© il voto non Γ¨ un favore. Γ un diritto.
E i diritti non si spostano. Si garantiscono.
Antonella Avellis facebook
