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Siderno2030: “abbiamo Siderno nel cuore”

Abbiamo Siderno nel cuore.
E per questo non abbiamo mai speculato, né mai lo faremo, sulle difficoltà della nostra città. Oggi, come tutti i cittadini di Siderno, siamo profondamente preoccupati per i danni che la recente mareggiata ha provocato al nostro lungomare: un luogo simbolo, identitario, amato da tutti.
A chi, tra amministratori, cittadini o cronisti, sembra non accorgersene — o sceglie di non farlo — vogliamo ricordare che anche questa volta i gruppi consiliari Siderno 2030 e La nostra Missione hanno tenuto un atteggiamento serio e istituzionale, responsabile e rispettoso della comunità che rappresentano.
Per questo abbiamo protocollato una proposta di delibera del Consiglio Comunale, che riteniamo debba essere approvata all’unanimità, perché il Consiglio è il luogo del confronto, del dialogo e della collaborazione.
Con quella proposta che ha per oggetto “Emergenza erosione costiera nell’Alto Ionio Reggino – Richiesta di interventi urgenti e strutturali alla Regione Calabria”, tema a nostro avviso propedeutico ad ogni altro intervento di ricostruzione delle varie infrastrutture, abbiamo chiesto che l’intero Consiglio impegni il Sindaco, nella veste istituzionale che gli riconosciamo,:
1. a rappresentare formalmente alla Regione Calabria, al Presidente della Giunta regionale e all’Assessorato competente, la gravità e l’urgenza della situazione relativa all’erosione costiera nell’Alto Ionio Reggino;
2. a richiedere l’attivazione immediata di interventi urgenti di messa in sicurezza dei tratti di costa maggiormente esposti al rischio, a tutela della pubblica e privata incolumità;
3. a sollecitare la predisposizione e l’attuazione di un piano organico e strutturale di difesa della costa, basato su studi scientifici aggiornati e su una visione unitaria dell’intero litorale ionico reggino;
4. a chiedere lo stanziamento di risorse finanziarie adeguate e dedicate, anche attraverso fondi regionali, nazionali ed europei, per la prevenzione e il contrasto dell’erosione costiera;
5. a promuovere il coinvolgimento attivo dei Comuni dell’Alto Ionio Reggino in un tavolo tecnico-istituzionale permanente, finalizzato al coordinamento degli interventi e alla condivisione delle strategie
Non ci sembra, tutto questo, fare “politica sulla calamità”.
Al contrario: ci sembra fare il nostro dovere.
Con rammarico, però, dobbiamo constatare che ancora una volta altre forze politiche non hanno ritenuto importante coinvolgere l’intero Consiglio, privando la città di una voce unitaria in un momento così delicato. E questo non è un bene per Siderno.
Noi continueremo a fare la nostra parte, con rispetto, con responsabilità e con amore per la nostra città.